Poche righe per segnalare il blog di una mia amica molto speciale.
Non so se in rete si era mai vista una cosa del genere.
Però mi piace molto.
In bocca al lupo… no… forse era meglio dire altro…





Sono ancora a Roma per ragioni poco piacevoli e nel fine settimana ho cercato di tirarmi un po’ su il morale partecipando al "PiùBlogCamp", al Palazzo dei Congressi nell’ambito della fiera della piccola e media editoria "Più Libri Più Liberi".

badgeNon mi dilungo molto anche perchè dovrò fare una faticaccia a inserire un po’ di link, di un po’ di amici vecchi, nuovi e usati (sarebbero quelli che conoscevo solo in rete ma che non avevo mai visto in faccia).
Sono arrivato al Palacongressi venerdì, perchè avevo letto sul programma che c’era un dibattito al quale partecipava Diego. Non che l’argomento mi appassionasse più di tanto - si parlava di blog a ruota libera - ma devo dire che Sofi lo ha condotto meglio di Bruno Vespa (dai scherzo Anto’, lo hai condotto MOLTO meglio di Bruno Vespa) e poi Zoro è sempre un mito (o un genio?).

In ogni caso, l’iniziativa mi ha introdotto nell’atmosfera del mio primo BarCamp da blogger (quello di Matera lo avevo seguito da giornalista).
Sabato c’è stata la cena nella quale sono stato molto poco "social", anche perchè negli ultimi venti anni con Diego ci siamo visti tre o quattro volte e sempre per poche ore, quindi avevamo qualcosa da raccontarci e - soprattutto - lui che è il mio maestro, doveva spiegarmi bene i meccanismi di un BarCamp.
Nonostante tutto, ho conosciuto tre dolci pulzelle che avevo solo incontrato di sfuggita in rete (le avevo solo viste nominare da qualcuno su Twitter): Mae, Svaroschi e Pm10.
Molto simpatiche ma non pensate a male, perchè accanto a me c’era anche Mariangela!
A cena ho conosciuto anche Andrea Beggi (nuovo), Stefigno (usato) e Maxime (usato).
Tra i tavoli si aggiravano tre loschi figuri (cosa ben diversa dalle tre dolci pulzelle) armati di cannoni, uno di videocamera e tanti altri con una miriade di fotocamerine e videotelefonini.
Se avete qualche ora da perdere è tutto su Flickr.
Dopo questa cena, purtroppo c’è stato il forfait di Monica che questa trasferta a Roma l’aveva programmata da un mese. Si è beccata la terribile influenza calabro-lucana, che ha tenuto a casa anche qualcun altro.

La domenica c’è stato blog e giornalistiil BarCamp vero e proprio e l’unico momento in cui il dibattito si è vivacizzato è stato dopo l’intervento di Claudio, a proposito del rapporto tra blog e giornalismo, anzi tra blog e giornalisti.
E’ stato l’unico confronto vero della giornata e la parte conclusiva l’ha messa in rete Manfrys (il mio supporto tecnico online, anche lui amico stra-usato).
Il tema era interessante e Claudio ha proposto spunti interessanti (anche se non li condivido), ma il dibattito è stato troncato sul nascere.
Sull’argomento avrei molte cose da aggiungere, ma magari lo farò domani, appena mi sarò ripreso da questa sbornia di link.
Di queste giornate mi restano tanti amici, oltre a quelli già citati. Tra i nuovi, ricordo: Jtheo, Kiro e
Markingegno  che - se non sbaglio i nomi - hanno continuato a discutere con me di giornalismo anche dopo l’interruzione; Francesca, Stefano Epifani, Fabio, i due Googolisti con i quali non ho scambiato neanche una parola ma solo un paio di sorrisi; Eddypedro e Tom maso.

appuntiTra gli amici usati: ho visto in faccia Dario, che dal suo avatar sembra molto più grande (non dico vecchio per non danneggiarmi troppo) e Luca (conosciuto by Twitter ma con un blog, per me, incomprensibile).
A questo punto ho perso ogni facoltà mentale e chiedo scusa per le dimenticanze.
So che Zoro mi insulterà molto per questo post, ma ora è in Francia e forse avrà di meglio da fare che leggere il mio blog.

Le foto sono di …Lord Zarcon e Manfrys




hugNon sto passando un bel momento.
Spero finisca presto e nel migliore dei modi.
Nel frattempo voglio ricambiare l’abbraccio forte di chi mi sta facendo sentire il suo affetto.
La rete è veramente una bella cosa: ci si conosce per caso e senza neanche guardardarsi in faccia si stabiliscono legami di amicizia, forti come difficilmente se ne riescono a costruire nella vita di tutti i giorni.
Forse perchè in rete ci si sceglie, si seleziona - tra i tanti - chi ha più affinità con il nostro modo di essere.
Ma non voglio lanciarmi in letture sociologiche da quattro soldi.
Voglio solo ringraziare chi mi sta facendo sentire un po’ più forte, in questi giorni difficili.
Un abbraccio forte a Monica, Elena, Giuseppe, Lucia e Caterina.

piublogcampCi sono altri amici che ho incontrato qui tra i fili della ragnatela, molti dei quali non ho ancora conosciuto di persona. Non so se ci saranno tutti, ma spero di conoscerli sabato sera alla cena o domenica mattina al PiùBlogCamp di Roma.
In realtà non sono neanche troppo sicuro di esserci. Farò di tutto.





Ieri sono stato ospite del mitico Zoro nel programma di N3tv "Fallo da dietro".
Visto che di calcio ne capisco poco, abbiamo fatto finta di dire cose serie a proposito di informazione e giornalismo (giudicate voi se ci siamo riusciti) e il discorso è finito sull’argomento dei precedenti post.
Se vi va di perdere qualche minuto siamo qui sotto (io sono dal minuto 4:20 in poi).





Ho cercato di evitarlo in tutti i modi ma, alla fine, i 40 sono arrivati.
Dopo un po’ di vacanza, la giornata del mio compleanno l’avevo destinata al viaggio di rientro.
Ma non avevo considerato che chi di "festa a sorpresa" colpisce, di "festa a sorpresa" perisce!
Così, arrivo a casa di
Mariangela e trovo tutti gli amici. Dopo qualche minuto si presentano anche GG, Monica e Maria di Rivombrosa!
Sono proprio felice e giuro che il primo giorno da quarantenne non l’avevo preso molto bene!





FreddyA proposito di giornalisti e di giornalismo, questa sera parteciperò alla mia prima un-conferenza alla un-Academy fondata dal Magnifico Rettore Giuseppe Granieri.
Il tema è molto stimolante: la sfida del giornalismo nell’era dei network.
Il relatore è Massimo Razzi (vicedirettore di Repubblica.it),  che ha anticipato i temi che saranno affrontati stasera.

Piccolo particolare: questa strana accademia si trova in Second Life.





Vorrei scrivere tante cose, dire la mia su diverse questioni.
Ma non ne ho voglia, non riesco a trovare la lucidità per esprimermi.
Sono troppo arrabbiato, deluso, demotivato.

Voglio solo segnalare un po’ di cose, lette sul web, che mi hanno colpito.


giornalismoDella serie: meno male che almeno in rete si trova qualche giornalista serio.

Mario Tedeschini Lalli offre molti spunti di riflessione sui cambiamenti della professione giornalistica con l’avvento del new media;
Pino Scaccia, ci aggiorna sulla situazione in Birmania, per nulla risolta;
Giorgio racconta la sua esperienza dopo un mese di "vita da blogger". Abbiamo aperto un blog per gli stessi motivi a oggi mi ritrovo molto in quello che dice, nonostante io sia in rete da ben tre mesi (forse devo preoccuparmi).


FreddyDella serie: esperimenti interessanti.

Giuseppe ha aperto un’Accademia in Second Life. Non ho ancora partecipato a una delle conferenze, ma mi incuriosisce molto. Martedì prossimo seguirò quella di Massimo Ratti, vicedirettore di Repubblica.it, sulle "sfide del giornalismo nell’era dei network".


circoDella serie: sorridere in rete.

Una "misteriosa impiegata" racconta con grande ironia come passano le ore nel "circo" di un ufficio pubblico;
Stefigno descrive in maniera simpatica lo "spirito sociale" di Twitter.


logo-informazioneDella serie: quanto mi annoio.

Monica, interviene nell’interessantissimo (se non si capisse, lo dico con ironia) dibattito aperto nella blogosfera, a proposito di classifiche e pagerank. Condivido in pieno quello che dice.

Forse anche per questo mi sta passando la voglia di scrivere.





logo barCamp MateraCon Diego non ci vedevamo da una ventina d’anni.
Non sapevo che fosse diventato una "blogstar", anche perchè non sapevo neanche cosa fosse una "blogstar".
Me lo hanno detto alcuni amici comuni e non è stato difficile rintracciarlo via web.
Così ci siamo incontrati a Matera (al Bar Camp, un evento che ha segnato l’inizio della mia "carriera" da blogger), dove l’ho anche intervistato.intervista a zoro
Da allora sono entrato nel tunnel della blogosfera e ho iniziato a seguire le sue esilaranti performance.
E’ riuscito anche a farmi divertire con il Grande Fratello, ma da quando si è buttato in politica - secondo me - ha raggiunto il massimo.
Tutto è iniziato da quella telefonata di Veltroni.
Poi un emozionante tuffo nel passato (di Diego e mio), per raccontare il tormentato percorso, dal Pci al Pd.
Si avvicinano le primarie e Zoro presenta i candidati.
Il 14 ottobre anche Diego decide di andare a votare, documentando alla grande, il grande giorno in cui è stata scritta una grande pagina della democrazia italiana.
Diego racconta tutto - anche gli aspetti meno nobili - senza nascondere niente, perchè se si è veramente democratici bisogna raccontare la verità, anche se non è sempre bella.
L’ultimo video lo metto qui sotto, in attesa della seconda puntata.
Bravo sto’ ragazzo, promette bene.

Grazie per le foto a Webgol e Yoriah.