Ho telefonato al mio amico interista Giovanni per complimentarmi per lo scudetto.
Noi siamo fatti così, non strappiamo gli scudetti degli avversari.

P.S. Giovanni non mi ha risposto. Ma io ho chiamato, la Tim mi è testimone.





Da tre giorni sto cercando di buttare giù due righe sul MateraCamp, ma i tanti post, i commenti, le foto messe in rete dai tanti partecipanti mi hanno impedito di farlo.
Sto facendo una full-immersion di emozioni. Quelle che abbiamo vissuto in quei due-tre giorni trascorsi a Matera.
Non mi metto a linkare tutti perchè non ce la faccio fisicamente, ma sono convinto che il MateraCamp è andato così bene perchè ha partecipato tanta bella gente.
Tutti stanno parlando di queste giornate in termini esaltanti e non dico altro. Solo due cose.

La prima: un ringraziamento a Clarita che si è trovata improvvisamente a gestire l’organizzazione una manifestazione complicatissima. Lo ha fatto in maniera impeccabile e sempre con il sorriso sulle labbra, anche se non è stata in Fgci.
E’ stata bravissima e con lei hanno dato il massimo anche il suo Gianfranco, la mitica Catepol con husband altrettanto mitico, Donato e gli altri blogger lucani che hanno lavorato per ospitare nel migliore dei modi i campers.
Si poteva fare di più? Meglio? Sicuramente si, ma per come sono andate le cose, tutti hanno dato il massimo.

La seconda: in questo MateraCamp ha prevalso l’aspetto "social", anche se nel dibattito non sono mancati interventi interessanti e appassionati, come quelli di Antonella e Marco, di Elena/Velas, di Alessio (anche se credo sarà migliore ciò che "presenterà" Magda tra un paio di mesi!).
Non voglio fare analisi sociologiche sul fenomeno (non ho neanche la lucidità necessaria per farlo), ma solamente sottolineare che molti dei partecipanti avevano voglia di conoscere, incontrare, re-incontrare, ascoltare, raccontare, ridere, rilassarsi.
Il contesto era quello ideale e ne abbiamo approfittato.
Con Mariangela siamo arrivati a Matera dopo un periodo difficile e abbiamo trovato persone bellissime: quelli che conoscevamo già, gli amici e quelli che abbiamo sentito subito vicini, con i quali abbiamo condiviso momenti intensi, anche di intenso cazzeggio, ma intensi.
Amici? Una definizione impegnativa dopo un solo incontro, ma io ho il brutto difetto di fidarmi delle mie emozioni e delle mie sensazioni. Diego è sicuramente un amico, lo era già prima.
Sono sicuro che Enrico, Diana, Stefano, la Signora Franca, la star Laura (non blogstar, solo star) e Antonio, lo diventeranno presto.

Ah dimenticavo una cosa importantissima: daje!!!!

Le foto sono di Giovy, Googlisti e Epifani (se non sbaglio)

[Aggiornamento] Ieri ho scritto di getto le mie impressioni a caldo (a caldo? dopo tre giorni!).
Oggi voglio aggiungere un saluto alle persone che ho incontrato a Matera e che mi ha fatto piacere rivedere.
Non è una classifica in ordine di importanza, ma rispetta solo l’ordine dettato dalla mia memoria.
Inizio da Susan, anche se non se lo meriterebbe per quello che vota.
Poi Giuseppe, che non conoscevo - né personalmente, né professionalmente - e che è stato una bella scoperta, sotto tutti i punti di vista.
Maxime, che avevo conosciuto a Roma, come il clan campano Manfrys-Lord Zarcon-Kiro.
Gigi e Donato, co-protagonisti della prima puntata del defunto web-to-web.
Le "virago" Marileda e Paola e poi i blogger lucani che - oltre a partecipare - hanno offerto il loro calore agli ospiti: Mirella (che è pure romanista, anche se deve essere rieducata sul rispetto della figura del Capitano), Carlo (che non ci ha fatto trovare l’agognato espressino al bar di DataContact, ma si è impegnato al massimo per soddisfare il nostro palato), Stefania (che ancora non si decide ad aprire un blog), Gioffry e i "potentini" Maria, Vito e Lorenza.
I due mini-blogger Riccardo e il mitico Sebi (che è pure amico mio!)
E ancora, Francesco della Compagnia del Cavatappi che ci ha sfamato, con un buffet meraviglioso e che - secondo me - resta uno dei più interessanti esempi di come, anche in Basilicata, si possa fare impresa sfruttando la rete. Mi piacerebbe che diventassero un modello per molti giovani lucani.
L’ultimo saluto a Giovy, che ci ha fatto la foto più poetica. Questa.

Tutti avranno pensato che si trattasse delle mani dei Silvia e Pietro, prossimi sposi .
In realta siamo noi.
Non avrei mai creduto di fare un post del genere.
Ma alla fine ho ceduto alla tentazione, perchè mi faceva veramente piacere salutare tutti e sicuramente qualcuno l’ho dimenticato.
Farò delle aggiunte day by day.





 

Lo confesso, ho sempre avuto un debole per lei.
Ora sono contento che abbia deciso di scendere in campo e di schierarsi con Veltroni.
Dirattamente dalla mente perversa di Zoro, torna Aborigena!

 

Fantastica!
 





 

Ho scelto il mio candidato!

 

A Vartere, ma sei pazzo?
Chiamalo subito!!!





Per chi non lo avesse ancora capito, il tema è: conoscere per deliberare.
Chiaro?
Forza, ripetete con me:

conoscere per deliberare
conoscere per deliberare
conoscere per deliberare
conoscere per deliberare
conoscere per deliberare
conoscere per deliberare
conoscere per deliberare
conoscere per deliberare
conoscere per deliberare
conoscere per deliberare

Se qualcuno non riesce ad afferrare il senso di questo post, non si preoccupi: la mente umana è un grande mistero!





 

Oggi avrei voluto scrivere uno dei miei soliti post noiosi su giornalismo e blog, prendendo spunto da un interessante saggio di Antonio Sofi che ho letto ieri.
Ma stamattina ho cambiato idea, perchè ho scoperto un blog che parla di come il Partito Democratico si stia orientando verso nuove strategie di comunicazione.
Ebbene si, anche i leader del centrosinistra hanno scelto Twitter per confrontarsi sul nuovo programma elettorale!

veltroniVeltroni noi corriamo da soli.

 


bertinottiBertinotti @Veltroni non ce la farete mai

  


veltroniVeltroni yes we can

 


bertinottiBertinotti eh?

 


bertinottiBertinotti non capisce l’inglese

 


veltroniVeltroni @Bertinotti sei giurassico. fattelo insegnare da Rutelli. rofl!

 


rutelli Rutelli @Veltroni ah, sei simpatico

 


veltroniVeltroni @Rutelli ahah plis visit de uebsite

 


rutelliRutelli il mio inglese è perfetto

 


veltroniVeltroni @Rutelli dimostralo. traduci: ciao, come ti chiami?

 


rutelliRutelli hi, how do you call you?

 


veltroniVeltroni quanti anni hai?

 


rutelliRutelli how may years you have?

 


veltroniVeltroni mi chiamo Francesco e sto bene

 


rutelliRutelli I call me Francesco and I stay good

 


dalema D’Alema e ti han messo alla cultura! ahah

 


pannella Pannella mi prendete nel vostro partito?

 


veltroniVeltroni @Pannella mmm, non so. ce la giochiamo a morra

 


pannellaVeltroni @Veltroni vai

 


veltroniVeltroni 1, 2, 3…sasso

 


pannellaPannella forbice

 


veltroniVeltroni @Pannella ho vinto, sei fuori. vai pure a rompere le balle ai comunisti

 


pannellaPannella protesta pacificamente

 


pannellaPannella inizia lo sciopero della fame

 


fassinoFassino ehi raga, ho portato i bomboloni caldi

 


pannellaPannella termina lo sciopero della fame

 


fassinoFassino @Pannella sei la solita merdaccia

 


mastella Mastella la smettete di mandarmi i virus per e-mail?

 


prodiProdi LOL

 

 

Ma non vi illudete: il post noioso è solo rimandato!
 





Come annunciato, ho partecipato al Z-Blog Awards 2008, il concorso tra i blog meno famosi.
Qualche animo gentile mi aveva candidato nella categoria del blog "giornalistici".
Ebbene, sono arrivato terzo!
Non voglio sapere se ho fallito il secondo posto per un solo voto, visto che io non mi sono votato, ma non importa.
Mi fa piacere aver ricevuto i vostri voti e la vostra stima.

 

Questo è l’elenco completo dei primi tre classificati, nelle diverse categorie:

Femminile: Ameliando, ViolaBlog, Pagly
Maschile: Signor Ponza, Stefigno, Novecento
Z-Blog: Signor Ponza, Non solo mamma, Scatterhead e il Morso della vipera
Umoristico: Scatterhead, Odiostudioaperto, Cernosfera
Personale: Mamma e poi, L’orso elettrico, Perlinavichinga
Tecnico: Webcafe, Smemoratezze dal sottosuolo, Gianni Amato
Di gruppo: Fassbinder, Girlpower vs Cioè, Cinque in affitto
Fonte di spunti: Pepenero, Chitblog, Blog a progetto
Letterario: Agorà del rockpoeta, Cose preziose, Pasta mista
Giornalistico: La penna che graffia, Mente critica, Sir Drake
Blogger dell’anno: Demente Mastella, Clarita, Scatterhead
Musicale: Orrore a 33 giri, Indieriviera, Radiogas07
Erotico: Girlpower vs cioè, Dianalove, Dolce biondina
Televisivo: Odio studio aperto, Serialmente, Miss Dickinson e Non dire mai video
Grafica: The Captain’s Charisma Diary, Makmad, Eka
Template Design: Blografando, Orangegraphics, Tejlui
Z-Post: Piccole bloggers crescono, Polvere, Io mi faccio il tatuaggio
Z-Tumblr: Canemucca, Tardissimo, iMod





Non sarà importante come la candidatura di Sergio (che - tra l’altro - è stato pure eletto!), ma pure io sono candidato.
A dire il vero l’ho scoperto per caso, ricevendo una richiesta di voto da Stefigno (votatatelo tutti).
Mentre esercitavo il mio diritto-dovere di elettore, ho visto che nella categoria "giornalisti" del Z-Blog Awards 2008 c’era anche Sir Drake!
E’ sempre un onore ricevere una nomination in un concorso, riservato ai blog meno importanti.
E il mio è proprio meno importante!
Quindi, se mi volete votare, andate a compilare la scheda. C’è tempo fino alle 23:59 del 1 Febbraio 2008.

Z-Blog Awards, Sw4n powered: Nominee

Da quello che ho potuto vedere (ma è possibile che qualcuno mi sia sfuggito), gli altri amici in nomination - che vi invito a votare - sono:

Miglior Z-Blog femminile: Alesstar,
Miglior Z-Blog maschile: Stefigno,
Miglior Z-Blog: Blogaprogetto,
Miglior Z-Blog fonte di spunti: Dario Salvelli

Se ho dimenticato qualche amico/conoscente segnalatemelo, questo blog accetta il voto di scambio.
Ma solo per il Z-Blog Awards, sia chiaro!

Aderiscono al voto di scambio (non esagerate però, che tanto BlogBabel vi cancella il link!):
Miglior Z-Blog di gruppo: Binariounico





Ebbene sì, ho partecipato a un “contest”.
Per chi non lo sapesse (in non lo sapevo fino a qualche mese fa), i contest sono dei concorsi a premi, che vengono lanciati in rete.

Io ho partecipato a quello promosso da Velenero, perché mi sembrava divertente e soprattutto perché non si vince niente, oltre alla stima e l’ammirazione del promotore.
Il contest si chiama “Viola et labora”.
Per partecipare, bisogna inviare una propria foto dalla quale si capisca il proprio mestiere e nella quale ci sia qualcosa di viola.
Le foto saranno pubblicate di volta in volta sul blog di Velenero e valutata da una giuria qualificata.

Sir DrakeNon vi chiedo, quindi, di votarmi perché non si può fare.
Piuttosto, vi sfido a partecipare!

Per non togliere la sorpresa, qui pubblico solo una parte della foto con la quale o partecipato. Se la volete vedere per intero guardate qui.

Il bottone qui sotto vi rimanda al regolamento del contest.

Viola et Labora

Qui ci sono le foto dei partecipanti.





Dolcetti

halloween

o Spalletti?

Spalletti