Non mi ha mai convinto troppo l’idea di una informazione "user generated content", cioè prodotta direttamente degli utenti.
E’ vero - come sostiene Granieri - che "oggi tutti abbiamo, nei nostri sistemi operativi, l’occorrente per registrare e montare video".
Sebbene creda anche io che il sistema dell’informazione oggi non possa prescindere dall’impiego di mezzi tecnici più agili e più economici, sono convinto che siano ancora i contenuti a fare la differenza.
Non è un caso che, finora, tutti gli esperimenti di web tv visti in Italia non siano stati in grado di dare scossoni significativi a un panorama informativo piuttosto stagnante.
Poco più di sei mesi fa, Al Gore portò nel nostro Paese la sua Current Tv, annunciando che il 30 per cento della programmazione sarebbe stato assicurato dai video prodotti dagli utenti.
Allora espressi le mie perplessità e oggi, anche chi in quel progetto ha creduto con grande entusiasmo, investendo molte energie, sostiene che "sono bastati pochi anni per capire che gli utenti nella maggior parte dei casi hanno poco da dire. La blogosfera italiana ne è un esempio lampante. A parte pochi rari casi, è un rincorrersi a vicenda".
Se fatica Current, che punta a una informazione generalista, figuriamoci quanto possa arrancare YouDem - la nuova Tv del Pd - che dagli utenti si aspetta contenuti limitati alla sola sfera politica.
Mario Tedeschini Lalli dice "il mio interesse è per la sopravvivenza del giornalismo (non necessariamente dei “giornalisti”) nel nuovo universo mediale".
Condivido in pieno e - come il professor Epifani - credo che oggi ci si debba interrogare su "come si evolve la professione del giornalista con lo sviluppo dei media sociali"?
Chi mi legge sa che questo interrogativo è alla base della mia decisione di aprire un blog.
Finora ho detto la mia su questi argomenti, oggi voglio lanciare una sfida e una proposta che - per il momento - riguarda solo chi vive in Basilicata, ma che può diventare un esperimento pilota anche per altre regioni.
La Tgr, la Testata Giornalistica Regionale della Rai, ha già avviato in alcune sedi - e lo farà in tutte a partire dal 19 gennaio 2009 - una nuova striscia informativa del mattino (dalle 7.30 alle 8.00).
"Buongiorno Regione" - questo il titolo della rubrica - si svilupperà sul modello del rotocalco informativo, con un conduttore in studio, edizioni flash del tg, collegamenti in diretta e qualche contributo registrato.
Tra questi ultimi, ho proposto che "Buongiorno Regione" della Basilicata possa contenere uno spazio informativo, realizzato prendendo spunto da tutto ciò che in rete (video, blog, denunce, segnalazioni di luoghi di particolare interesse, curiosità dai vari paesi, ecc.) abbia attinenza con la vita e le cronache regionali.
Non mi interessa prendere qualunque cosa che odori di lucano e mandarla in onda, ma piuttosto vorrei creare un rapporto di collaborazione tra redazione e cittadini/utenti.
Le notizie raccolte in rete saranno valutate, approfondite e verificate con metodo giornalistco, che non vuol dire censura, ma semplicemente fare il nostro lavoro.
La proposta è stata accolta dal Caporedattore, Renato Cantore, che mi ha anche autorizzato a rilanciarla in rete.
Mi convince l’idea di una informazione basata sulla collaborazione, lo scambio di inotizie, tra giornalisti e cittadini, ognuno con un ruolo ben preciso.
La palla passa alla "blogosfera" lucana. Se ci siete battete un colpo. E spargete la voce.

 

 

 





Il tema non è sicuramente nuovo, ma è quello che professionalmente mi interessa di più: il web sta cambiando i mezzi di comunicazione tradizionali e il sistema dell’informazione?
Ne abbiamo parlato al RomeCamp, nel dibattito organizzato da Cannocchiale.tv, che è iniziato con un leggerissimo ritardo (appena tre ore) rispetto a quanto annunciato.
Se ve lo siete perso e se avete intenzione di punirvi, qui sotto c’è la registrazione del match tra Achille, Fabrizio e me (tutti vergognosamente d’accordo).
Dura una ventina di minuti.

 

 





Ok ok, ricomincio a scrivere.
Non è facile dopo più di due mesi di pausa.
C’è tanto da dire.
Iniziamo con gli appuntamenti.
Domani mattina sarò al RomeCamp08.
Verso le 12 discuteremo di un tema nuovo: rapporto tra media tradizionali e new media, tra giornalisti e blogger.
Ne parlerò con Achille e Fabrizio.
Se vi interessa siamo qui, in diretta streaming.

Aggiornamento: il dibattito è rinviato alle 15.