Di solito non parlo della mia vita privata su queste pagine, ma stavolta faccio un’eccezione, per comunicare rapidamente - a chi fosse interessato all’articolo - dove trovare foto e video del nostro matrimonio.
Già che ci sono, ne approfitto per dire:

  1. che una volta sposato, la paura di sposarsi passa
  2. che la fede al dito non sta affatto male
  3. che abbiamo tanti amici a cui vogliamo bene (arrivati da Torino, Milano, Bologna, Roma, Messina, Madrid, Nottingham, Bruxelles e Dubai, oltre che - ovviamente - da ogni angolo della Basilicata) che hanno reso speciale la nostra festa
  4. che anche i parenti - ai quali vogliamo bene per definizione e per amore - ci hanno fatto passare una giornata senza stress
  5. che ho scoperto - dopo 40 anni e qualche mese - di chiamarmi Alfredo Augusto Luigi, ma è solo uno scherzo dell’ufficiale dell’anagrafe, credo
  6. che abbiamo scelto un luogo incantevole, dove il mare bacia la macchia mediterranea e dove le persone ti fanno sentire a casa tua, anche se sei a centinaia di chilometri da casa tua
  7. che nessuno si è lamentato più di tanto del fatto che abbiamo chiamato i tavoli con i nomi di alcuni personaggi storici (Gramsci, Togliatti, Lenin, Marx, Berlinguer, ecc.)
  8. che qualcuno si è commosso quando siamo entrati in sala sulle note dell’Internazionale
  9. che viviamo in un Paese in cui il sistema dei trasporti è da terzo mondo (magari su questo ci faccio un post a parte, quando torniamo dagli Stati Uniti)
  10. che abbiamo rischiato di restare senza un testimone - proprio a causa del punto 9 - ma che alla fine è arrivato (il primo matrimonio della storia iniziato in ritardo, nonostante la puntualità degli sposi)
  11. che - sempre per il punto 9 - un’altra testimone ha rischiato di non tornare a casa, a Torino
  12. che abbiamo amici così evoluti che ci hanno regalato una diretta del matrimonio on line
  13. che questi amici sono talmente evoluti che gli altri invitati - leggendo i loro nomi sull’elenco dei tavoli - si sono chiesti che tipo di esseri fossero Playmonick, GG, Mae, Svaroschi, Catepol & Husband, Epifani e Signora Franca.
  14. che altri amici - altrettanto evoluti - ci hanno seguito in diretta dalla BlogFest di Riva del Garda, dove saremmo andati volentieri se non avessimo già preso quest’altro appuntamento
  15. che abbiamo avuto una fotografa molto fotografata
  16. che Tommasina è stata una perfetta damigella d’onore, insieme ad Anita, Ludovica e Beatrice.
  17. che la Basilicata è una terra bellissima in cui si mangia benissimo, soprattutto grazie a lui (vabbè che "in Italia si mangia bene dappertutto" e che "come si mangia in Italia non si mangia da nessuna parte")
  18. che i sigari e il rum offerti, dopo il taglio della torta, da "Cumpay Nicola" (suocero ex-cumpay) hanno trasformato lo Jonio nel Mar dei Caraibi
  19. che abbiamo fatiicato molto per ricreare gli effetti speciali della pioggia e dei lampi finti sul mare, ma alla fine sono riusciti bene
  20. che nelle giornate importanti possono arrivare anche notizie importanti, che valgono più di un regalo
  21. che mia moglie (!) ed io siamo molto felici


 

VIDEO E FOTO
La replica della cerimonia trasmessa in diretta la trovate qui.
Le foto le trovate riunite quasi tutte qui.
Nel dettaglio:
Qui ci sono quelle di Marta
Qui e qui ci sono quelle di Elena, scattate a Riva del Garda.
Qui quelle di Monica.
Qui quelle di Stefano.
Qui le foto di mamma e papà.
Qui le foto di mia cugina Silvia, new entry di Flickr.
Qui ho messo le foto di Miano e di Sebastian.

(Per i meno esperti, dovete cliccare sulle fotine in miniatura per visualizzarle in grande).
Tornate a controllare anche nei prossimi giorni, perchè saranno aggiunti altri link.

Aggiornamento del 7 ottobre 2008 (si, siamo tornati dall’America, purtroppo).
Le foto non sono finite.
Qui ci sono quelle di Luigi.
Poi, mancano sempre quelle della fotografa ufficiale, che solo in parte saranno messe on line.
Quelle del viaggio negli States saranno tra poco su Flickr, ma solo una piccola selezione, perchè ne abbiamo scattate più di 2.500.
Se proprio le volete vedere tutte, invitateci a cena e sarete sottoposti al supplizio!

Aggiornamento del 24 ottobre 2008
Apprendo che sono arrivate le foto ufficiali del matrimonio, in formato cartaceo e in formato digitale.
Non so se le metteremo tutte on line.
Ma nel frattempo sono arrivate le foto di Catepol - che sono qui - e le foto del viaggio di nozze: qui.





Domani mi sposo!

 





Torno a scrivere dopo una lunga pausa e pubblico un comunicato dell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai.
Lo faccio per far capire, a chi ancora non lo avesse ben chiaro, che qualcuno continua a lavorare per mettere in ginocchio la Rai.
I giornalisti - che ogni giorno ci mettono la faccia e prendono anche gli schiaffi - vorrebbero un servizio pubblico migliore.
Qui si parla di "digitalizzazione", cioè di una cosa che le reti concorrenti hanno già fatto da anni.
In Rai se ne discute.

"Troppi ritardi, troppe ombre sulla digitalizzazione in Rai dei quali non siamo e non saremo complici.
La ripercussione è molto grave su tutta l’azienda in prospettiva a medio termine.
Ma rischi e disagi sono notevolissimi ed attuali, al Tg2 e a Rai News 24.
Pur nel contesto di un governo aziendale scaduto e da tempo in fase di ordinaria amministrazione, occorre una scossa.
Se questa dovrà nascere da uno sciopero dei giornalisti, saremo pronti.
Intanto l’Usigrai avvia una fase di mobilitazione e chiede un urgente incontro sul tema al massimo livello.
Anche la politica, pero’, non puo’continuare con i suoi balletti e le sterili contrapposizioni.
Occorre subito un accordo bipartisan per una legge da approvare in tempi rapidissimi – e c’e’ la prova provata che tutto si puo’ fare in Parlamento in men che non si dica – che dia autonomia e certezza di governo al Servizio Pubblico radiotelevisivo". 

 

P.S. Scusate se non ho molto tempo per scrivere, ma sto organizzando un matrimonio. A presto.