Trascorrere il primo assaggio di ferie a Kinder (la colonia estiva di Condor) poteva essere rischioso: tranne Diego e famiglia (il motivo per cui abbiamo deciso di andare) e il professor Sofi, non conoscevamo quasi nessuno; poi io ero convinto che in estate si potesse andare solo al mare; infine, quando posso Condor lo ascolto, ma da qui a decidere di andare in vacanza con conduttori e ascoltatori della trasmissione - per quanto possa essere aziendalista - mi sembrava troppo.
Ma dove non arriva l’amore per la Rai, c’è la Fondazione Daje a farmi muovere.
Così, Mariangela e io ci siamo sorbiti quei pochi chilometri che separano Potenza da Gressoney Saint Jean, ma alla fine cotanta audacia è stata ripagata: molto piacevole la compagnia; molto bella la Valle d’Aosta (vabbè, ma l’Italia è tutta bella); ottimo il cibo (ma d’altronde in Italia si mangia bene ovunque); poi mi è piaciuta addirittura la montagna, perchè anche d’estate ti incute rispetto e ammirazione, proprio come il mare; mi sono piaciuti i conduttori e gli ascoltatori (anche se molti - sembrerà pazzesco - non avevano neanche un blog).
Ho conosciuto meglio un po’ di persone che conoscevo solo tramite blog o twitter (Massimo e la sua splendida famiglia, il nuovo responsabile tesseramento della Fondazione Alessandro; Rossella, Mario e Rebecca; Vittorio); ne ho conosciute altre che non conoscevo proprio e che mi sono piaciute molto (Valentina, le archeologhe Alba, Laura e Marianna, Lorenzo e Sveva, Stefano, Fabio, Amedeo and so on…).
Molto bravi gli organizzatori della manifestazione (Sandro, Carla e Enrica-Renata) che ci hanno ospitato e fatto divertire, con grande professionalità e sempre con il sorriso sulle labbra.
La solita grande prestazione atletica della Fondazione che si è manifestata con l’arrampicata libera di una delle pareti più difficili del Monte Rosa (che noi abbiamo attaccato con grande semplicità e in scioltezza) e con il terzo posto di Mariangela nella classifica generale del torneo di Wii (se non l’avessi battuta io a tennis sarebbe arrivata prima, ma a noi non piace barare, siamo fatti così).
Una bella scoperta, poi, Luca e Matteo che come testimoniano alcune foto pubblicate su Flickr ormai sono entrati nella Fondazione.
Infine, un pensiero a Diego, Michela e Anita, con i quali ormai costituiamo quasi una famiglia e il "quasi" dipende dal fatto che noi Anita la accoglieremmo volentieri come figlia adottiva, ma difficilmente loro accoglierebbero i nostri otto cani.
Vabbè, allora amici come prima!