Prima delle elezioni i mezzi di informazione hanno dato ampio risalto alle aggressioni e agli episodi di violenza commessi da immigrati, al punto da farle diventare "emergenza".
Nelle ultime 48 ore a Roma si sono verificate due aggressioni: la prima nei confronti di commercianti stranieri nel quartiere del Pigneto; la seconda nei confronti di un conduttore radiofonico dell’emittente DeeGay.it.
I tg della sera hanno dato la notizia in questo modo.
Tg3 delle 19.00
Primo titolo e apertura dedicata ai due episodi di violenza, con un servizio di cronaca di Isabella Mezza, la notizia letta in studio da Maria Cuffaro sui commenti politici, un’intervista al sindaco Alemanno e un’altra intervista - sempre sull’argomento - a Giovanna Melandri.
Tg1 delle 20.00
Nei titoli non c’è traccia della notizia. Apertura dedicata all’emergenza rifiuti (si si, anche questa è "emergenza"), con intervista al procuratore antimafia Pietro Grasso e diretta da Montecitorio di Bruno Luverà sui commenti politici, compreso un servizio sulla summer school della fondazione Italiani Europei di D’Alema e sullo studio sui parlamentari italiani elaborato dalla fondazione "Rodolfo De Benedetti", con intervista al direttore della fondazione, Tito Boeri. A seguire: servizio su una donna trovata morta nel lago d’Iseo; l’aggressione di un ragazzo in discoteca di Frosinone, probabilmente ad opera dei buttafuori; poi - finalmente - la notizia dell’aggressione al Pigneto, con tanto di diretta dalla manifestazione antirazzista, organizzata nella zona: ma della manifestazione non si vede neanche un’immagine e Carlotta Mannu lancia un servizio realizzato da lei stessa, nel pomeriggio, con le interviste agli immigrati aggrediti, al sindaco Alemanno (che ha condannato il gesto), agli abitanti del quartiere. Poi si torna in studio e Attilio Romita anticipa la notizia dei premi assegnati ai film italiani a Cannes. Dell’aggressione al dj gay neanche l’ombra.
Tg2 delle 20.30
Non ho fatto in tempo a vedere i titoli, ma la notizia è arrivata subito dopo l’apertura dedicata alla rivolta contro le discariche a Napoli (trattata con un servizio di cronaca di Fabio Chiucconi e la stessa intervista del Tg1 a Pietro Grasso, realizzata da Francesca Ghidini.
Il servizio è stato lanciato da Maria Concetta Mattei, evidenziando che il raid del Pigneto non avrebbe una matrice politica. Nel servizio viene ribadito lo stesso concetto (diffuso dalla polizia), riportando anche il commento del sindaco Alemanno. Nel servizio, l’episodio del Pigneto viene messo in relazione all’aggressione del dj, con tanto di commento della ministra Carfagna: "quello che è accaduto è gravissimo. L’orientamento sessuale non può essere motivo di discriminazione".
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7 commenti a "L’emergenza non è gay"
Ho già avuto modo di dimostrare la mia riprovazione nei confronti E del gesto E della gestione da parte dei mezzi di comunicazione di massa.
Ma sottolineo che manca e continua a mancare la voce del Web.
Fra i miei feed, finora ne avete parlato solo tu e .mau.
E gli altri? Ndo stanno? Che fanno?
Parlano del TowelDay. Del GirlGeekDinner. Del Microcamp (dove tra l’altro sono stato pure io).
Ma di queste aggressioni? Del pericolo che stiamo vivendo tutti noi omosessuali, ora come ora? Non ne parla nessuno.
Poi non stupiamoci se queste persone continuano a fare il bello e il cattivo tempo.
E purtroppo è appena cominciata… ne vedremo delle belle, dal reato di immigrazione clandestina (ma le carceri non erano piene?) al ponte sullo Stretto, dalle strade intitolate a gerarchi fascisti ad ogni forma di discriminazione verso chi è “diverso”. Grazie ad Alfredo per aver sottolineato questi fatti, e un grido di “SVEGLIA!” a Uolter affinché apra gli occhi.
Ciao
Francesco
Mi era sfuggita la Carfagna che condannava l’aggressione. Notevole visto che fino a pochi giorni fa sosteneva che in Italia i gay non sono discriminati.
La situazione è grave, molto grave. Che i tg nazionali siano in mano a chi sappiamo noi, è ormai un dato di fatto, purtroppo.
Diciamo che vengono fatti passare come fatti nella norma, l’ho spiegato anche sul blog, nel senso che viene data superficialmente la notizia, come se fosse routine di tutti i giorni.
Ma così non è.
[...] associo al grido di dolore di pm10, .Mau., Sono un precario, SirDrake, e [...]
[...] interessante. Ora non vorrei passare per aziendalista (quando c’è da criticare lo faccio) ma, secondo me, ci sono diverse novità che - in un panorama dell’informazione [...]
[...] sembra piuttosto interessante. Ora non vorrei passare per aziendalista (quando c’è da criticare lo faccio) ma, secondo me, ci sono diverse novità che – in un panorama dell’informazione così [...]
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