Non voto per chi dice che un mafioso è un eroe.
Non voto per chi minaccia la guerra civile.
Non voto per chi - accusato di voler  truccare le elezioni - invece di spiegare come stanno le cose, dice di non aver ricevuto alcun avviso di garanzia.
Non voto per chi ha varato una legge elettorale che ci impedisce di scegliere i candidati e garantisce l’ingovernabilità.
Non voto per chi si è alleato solo per occupare poltrone ed è già pronto a spaccare la sua coalizione, portandoci di nuovo alle urne tra pochi mesi (perché non ha voluto  cambiare la suddetta legge).
Non voto per chi specula sulle disgrazie delle persone, per fare propaganda elettorale (a proposito, dove è andata a finire la cordata?).
Non voto per chi - dopo aver detto che il Capitano è fuori di testaminaccia la signora Totti, ricordando che lavora nella sua televisione.
Non voto i partiti che non hanno alcuna possibilità di fermare le persone che non  voglio vedere al Governo.
Però voto.
Perché non è vero che sono tutti uguali.

 

Se siete ancora indecisi, pensateci bene.
Astenersi equivale a votare per chi è più distante da noi.
Se non vi ho convinto io, leggete cosa dicono Sandro Ruotolo e Marco Travaglio (via Stellavale).
E come non condividere anche le motivazioni di Suzukimaruti?

La Foto di Zoro è di Antonio Sofi
La vignetta su Totti è di Molly Bezz