Non voto per chi dice che un mafioso è un eroe.
Non voto per chi minaccia la guerra civile.
Non voto per chi - accusato di voler truccare le elezioni - invece di spiegare come stanno le cose, dice di non aver ricevuto alcun avviso di garanzia.
Non voto per chi ha varato una legge elettorale che ci impedisce di scegliere i candidati e garantisce l’ingovernabilità.
Non voto per chi si è alleato solo per occupare poltrone ed è già pronto a spaccare la sua coalizione, portandoci di nuovo alle urne tra pochi mesi (perché non ha voluto cambiare la suddetta legge).
Non voto per chi specula sulle disgrazie delle persone, per fare propaganda elettorale (a proposito, dove è andata a finire la cordata?).
Non voto per chi - dopo aver detto che il Capitano è fuori di testa - minaccia la signora Totti, ricordando che lavora nella sua televisione.
Non voto i partiti che non hanno alcuna possibilità di fermare le persone che non voglio vedere al Governo.
Però voto.
Perché non è vero che sono tutti uguali.
Se siete ancora indecisi, pensateci bene.
Astenersi equivale a votare per chi è più distante da noi.
Se non vi ho convinto io, leggete cosa dicono Sandro Ruotolo e Marco Travaglio (via Stellavale).
E come non condividere anche le motivazioni di Suzukimaruti?
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La Foto di Zoro è di Antonio Sofi
La vignetta su Totti è di Molly Bezz
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14 commenti a "Dichiarazione di non voto"
Vediamo un po’, perché non avrei voluto votare…
Perché, pur essendo vero che non sono tutti uguali, è pur vero che quella dei politici è una casta gonfia di privilegi ai quali nessuno vuole rinunciare, sia a destra che a sinistra (gli stipendi dei nostri parlamentari sono i più alti più alti d’Europa);
Perché il leader della maggiore coalizione che si oppone alla destra ha pur sempre fatto parte di un governo che non è stato capace (o non ha voluto?) cambiare quella legge elettorale che ora al centro sinistra fa così schifo;
Perché il suddetto governo non è stato capace (o non ha voluto?) fare ’sta famosa legge sul conflitto di interessi;
Perché nessuno mi venga a parlare di nuovo quando i personaggi anche qui sono sempre gli stessi, da anni (non mi va di citare di nuovo Moretti, ci siamo capiti);
Perché nella suddetta forza politica vedo una preoccupante presenza di clericali (non cattolici, clericali, che è ben diverso) ed una ancor più preoccupante sudditanza a certi diktat Vaticani;
Perché un’altra preoccupante sudditanza è quella nei confronti di Confindustria, e non solo per certe candidature;
Perché, potrei aggiungere, Veltroni è juventino;
Perché, essendo io di sinistra o meglio, non me ne vergogno, proprio comunista, non ho comunque fiducia né in Pecoraro Scanio né nell’avventurismo di certi gruppuscoli;
Però… però ho paura - paura - di vedere di nuovo al governo il presidente del Milan e la Lega e Gianfranco “Family day poi mi separo” Fini, così stamattina presto mi sono turato il naso e per la prima volta in vita mia ho votato Democrazia Cristiana, cioè, scusate, Partito Democratico…
Ciao Alfredo, un abbraccio a Mariangela e un buona fortuna a tutti
Francesco
io non ho votato e basta !
@Francesco
Grande!
Vedrai, non ce ne pentiremo.
@vitocola
Sei ancora in tempo. Magari leggi cosa scrive oggi Michele Serra:
“Andare a votare mi è sempre piaciuto, amo la banalità della democrazia, nutro simpatia per i seggi, gli scrutatori, i tabelloni appesi, le guardie che guardano, la matita copiativa. Mi emoziono ogni volta, anche se le volte ormai sono tante. Non ho mai capito l’ignavia dei disinteressati, dei non partecipi per menefreghismo e fatico a digerire anche la spocchia di quelli che non vanno a votare perchè «non si riconoscono» in nessun partito, chissà in che cosa si riconosceranno, nel Re di Atlantide, negli anelli di Saturno, nella barba di Bakunin, nella loro mamma?
Temo proprio che perderò anche questa volta, d’altra parte questo è sempre stato un Paese di destra, cattolico e di destra, gli elettori di sinistra sono abituati a perdere da generazioni, di padre in figlio, ci sono quelli che lo fanno apposta e votano l’estrema perché è bello sentirsi pochi ma buoni, ci sono quelli che invece cercano di fare mucchio (come me) ma passano gli anni e il mucchio non è quasi mai abbastanza grosso per governare. Da quando vado a votare ho vinto solo un paio di volte su venti, è una media da retrocessione. Incredibilmente ci credo ancora, mi piace ancora, specialmente se penso a tutta la brava gente che si è fatta un gran mazzo in campagna elettorale. Ho un paio di amici che rimarranno a casa, a misurare la puzza sotto il naso. Da dopodomani gli vorrò bene lo stesso, oggi no. Oggi li detesto”.
@vitocola
sei ancora in tempo…
Grande Serra. Sottoscrivo tutto.
Tutto bello.
Ma perchè si demonizzano gli altri partiti?
Uno deve votare secondo coscienza e non per altri motivi.
Mi fa incazzare il pensiero comune degli ultimi giorni di campagna elettorale: voto Veltroni per evitare Berlusconi.
Un sacco di gente voterà veltroni non convinto dal suo programma ma semplicemente per non ritrovarsi fra le balle quel pessimo elemento di Berlusconi.
Io non gho votato Berlusconi ma non ho votato Democrazia Cristiana.
Dopo dei bei commenti pieni arrivo io e faccio un commento un po’ “basso”, scusate: grandissimo Zoro in quella foto, si può votare lui?
@astronik nessuna demonizzazione. Vorrà dire che ringrazieremo anche te se avremo di nuovo tra le balle quel pessimo elemento.
@Oskar alle prossime facciamo un ticket!
Insomma uno non può votare per il movimento che sente che lo rappresenta ma per un altro perchè altrimenti ritorna lo psiconano…..
A me i conti non tornano….
Spero che vinca Veltroni (quelli che ho votato io lo so benissimo che non vinceranno) e che abbia bisogno di quelli che ho votato io.
non sapevo che sotto sotto battesse un cuore giallorosso! olè!
E ora non prendetevela con quelli che come me non hanno scelto il PD, un 3.2% non avrebbe cambiato nulla……
La batosta della Sinistra Arcobaleno era stata pianificata. I dirigenti dei quattro partiti l’hanno capito troppo tardi ed ora si pagano le conseguenze. Ora serve ripartire dalla gente, quella che si è disaffezionata, quella che è arrabiata, quella che è stata tradita dagli incucci con Prodi.
Ecco cosa succede ad allearsi coi democristiani (a far cadere il governo Prodi sono stati Mastella e Dini, non ce lo dimentichiamo): non si sfonda al centro e si perde una preziosa sponda istituzionale a sinistra. E adesso nessuno mi venga a parlare di opposizione credibile, quello che servirebbe ora è piuttosto una incredibile opposizione, ma ne abbiamo la capacità e, soprattutto, la forza?
Vabbè, piuttosto, Alfredo, non è che riesci a mandarmi via e-mail quella foto che mi hai fatto durante una deco al termine di una bellissima immersione a Scilla (settembre 2006)?
Ciao
Francesco
[...] mestiere. Ma alla vigilia delle ultime elezioni ho deciso di dichiarare il mio voto (o il mio "non voto"), perchè ho creduto profondamente nella possibilità di cambiare. Ho trascorso [...]
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