Sul tema della discussione di qualche sera fa (della quale prometto a breve un montaggio video), interviene anche Dario, sostenendo una tesi che mi sento di condividere: se a Porta a Porta si parla di internet in maniera poco corretta (per usare un eufemismo), non è per screditare i blog a vantaggio dell’informazione tradizionale, ma solo per scarsa conoscenza.
Scrive Dario:
Ci circondano tanti Bruno Vespa, i vostri amici usano Twitter, o scrivono su un blog, sanno cos’è MySpace, o usano MSN?
Se la risposta è NO allora non c’è da stupirsi del vespaio che vi ronza nell’orecchio, nè bisogna proteggersi troppo dai pungiglioni ma essere disposti per quanto possibile all’apertura: in un Paese che è uno degli ultimi posti in Europa per la banda larga, l’ADSL e l’Internet veloce, vuoi che ci si continui a stupire a bocca aperta?
E a dimostrare per l’ennesima volta che i giornalisti non ce l’hanno con i blog, arriva Netmonitor, una bella iniziativa di Repubblica.it.
Si tratta di un blog - curato da giornalisti - che racconta le prossime elezioni politiche e la campagna elettorale, attraverso l’occhio dei blog.
L’iniziativa è molto interessante e - oltre a dare "visibilità della rete come spazio pubblico", come diece Giuseppe - credo che rappresenti uno dei pochi esempi in italia di integrazione tra una testata giornalistica e i blog.
Tuttavia, leggendo i primi post di Netmonitor - e soprattutto i commenti - mi convinco sempre di più che la completa libertà di espressione non è sempre un vantaggio.
In nome della libertà di espressione, a volte, si da spazio a chi vuole solo creare confusione, limitando la libertà di chi vuole discutere seriamente.
Tutto ciò rende la sfida di Repubblica - e di Vittorio Zambardino, che cura la nuova iniziativa editoriale - ancora più difficile e stimolante.
In bocca al lupo!
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5 commenti a "Vespe e giornalisti"
occuparsi delle affermazioni di vespa & co è tempo sprecato.
Ho letto Netmonitor, ne ho fatto un post per sviluppare un po’ la conversazione.
Lodevole, ma visto che son rompipalle ho trovato un paio di difettucci. IMHO
p.s. ordina la pizza a casa domenica sera. Riandiamo in onda !
Sono due mondi paralleli che faticheranno ad incrociarsi.
ciao alfredo, nuovo blogger lucano in trasferta a roma ti saluta
ps: tuo vecchio allievo di giornalismo al liceo
[...] della comunicazione. Dopo La Repubblica - che ha lanciato NetMonitor, di cui ho già scritto - è Il Sole 24 Ore a tentare di stabilire un rapporto tra i vecchi e stantii old media e la [...]
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