In rete si torna a parlare di rapporto tra blog e giornalisti.
Ad acendere la miccia è stato nientemeno che Bruno Vespa, per le affermazioni - sue e dei suoi ospiti - nella puntata di Porta a Porta del 21 febbraio, dedicata al delitto di Perugia.
Il passaggio incriminato è quello riportato nel video qui sotto.
Gigi ha lanciato la proposta e io ho dato la mia disponibilità per discuterne - stasera, alle 22 - in diretta streaming su Mogulus (resa possibile dal grande Manfrys).
Per partecipare - anche in chat - collegatevi a quell’ora.
Ci saranno - oltre a Gigi, Manfrys e me - anche Catepol, Markingegno e…
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6 commenti a "Il blog, questo sconosciuto"
Ciao Alfredo. Scusa se lascio il commento ma non ho trovato la tua mail e andavo di fretta. Se vuoi cancella. Comunque,<nonostante non sia stato troppo carino con te, ho voluto esprimerti la mia piena solidarietà sul caso che ti ha visto opposto a Maurizio Bolognetti, con il quale ho vissuto anch’io qualche esperienza non bellissima. Ne ho parlato in un mio post. Potrebbe interessarti. Pino
Per un pò sono stato uno dei 50 “spettatori”….
La qualità non era il massimo ma è stato interessante…..
Alfredo ha fatto la parte del leone però molti interventi sono stati interessanti.
Quasi nessuno ha messo in rilievo l’interattività delle notizie che sono veicolate dai blog.
Ho l’impressione che la questione informazione-blog andrà avanti per un bel pezzo…..
Questo è quello che si chiama generalizzare.
Parliamo di me. Da disabile, è uno strumento che mi dà infinite possibilità in più. Mai andata in cerca di uomini, anche perchè in quel campo preferirei andare sul reale piuttosto che il virtuale…..
Mah! A me sembra che si sia generalizzato e pure in maniera grossolana. Vero, un blog può garantire visibilità e in quanto tale è un ottimo surrogato della televisione (che per un certo tipo di “umanità” resta la massima aspirazione, vedi reality vari, grandi fratelli, amici e altre porcherie del genere). Ma a me è sembrato che il concetto di blog lo si volesse quasi criminalizzare: è la solita storia, “the singer not the song” diceva una vechia canzone, non è lo strumento ad essere pericoloso ma chi quello strumento usa, se lo usa male…
Ciao
Francesco
[...] vi siete persi le reazioni della blogosfera a queste parole, non potete non leggere la lettera aperta che Stefano Quintarelli ha inviato al [...]
Che tristezza.
La sessuologo confonde tutto, mescolando prostituzione sul web con gli strumenti di comunicazione dei blog.
Una vergognosa disinformazione.
Ma come si fa?
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