Per chi non lo avesse ancora capito, il tema è: conoscere per deliberare.
Chiaro?
Forza, ripetete con me:
conoscere per deliberare
conoscere per deliberare
conoscere per deliberare
conoscere per deliberare
conoscere per deliberare
conoscere per deliberare
conoscere per deliberare
conoscere per deliberare
conoscere per deliberare
conoscere per deliberare
Se qualcuno non riesce ad afferrare il senso di questo post, non si preoccupi: la mente umana è un grande mistero!
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29 commenti a "Conoscere per deliberare"
Dai, Alfredo. Non prendertela. Maurizio ha un caratterino mica male, ma, credo, sbollita la rabbia riprenderà ad affrontare le cose con la normalità di sempre. Io gli ho consigliato di firmare una tregua unilaterale perché la querelle non ha un senso. Speriamo che segua il mio consiglio e le cose si aggiustino…. del resto, in questo caso, la ragione non è tutta da una parte.
Poi (odio fare queste cose) passa a trovarmi appena puoi. Ho trovato in rete qualcosa di geniale e di attuabile…. magari per far intendere a chi di dovere che il fare liste bloccate non conviene.
A presto e…. sursum corda!
Caro Nathan, ho già letto il tuo post.
Guarda che sei tra i miei feed, cosa credi?
Non ho avuto tempo di commentare, ma domani ripasso.
Ma io non me la sto prendendo.
Non provo neanche rabbia.
Forse è tutto merito del Mantra che ho scritto qui sopra.
Aiuta a rendere l’animo più sereno.
Savoir pour prévoir, prévoir pour agir.
Savoir-voir questo è il problema.
E’ bello vedere lo sviluppo di questo duello.
Venite pure avanti poeti sgangherati, inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria, ma non avete scorza;
godetevi il successo, godete finchè dura, che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse col ghigno e l’ ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna.
…
Guccini
Ciao Alfredo, ho notato che stai leggendo “Cattivi capi, cattivi colleghi”. Come dire…conoscere per deliberare..
Quasi quasi lo compro.
Conoscere per deliberare. Sì, ma cosa?
@NewVagabond
Ma che aspettate a batterci le mani, a metter le bandiere sul balcone?
Sono arrivati i re dei ciarlatani, i veri guitti sopra il carrozzone.
(Dario Fo)
@viler
Te lo consiglio, ma ne sto leggendo un altro ancor più bello: “Il metodo antistronzi“, di Robert I. Sutton, Eliot Edizioni
@radiopalomar
Così, in generale!
Perfetto. Conoscere per deliberare, ma come si può deliberare se non si conosce? Come si può deliberare se la notizia è una manifestazione e non una denuncia di un anno fa e confermata in questi giorni senza che si nsia fatto nulla? Come si può deliberare se, proprio chi rappresenta uno dei tramiti (i giornalisti) oscurano la conoscenza? Parlare è facile, in trincea rimaniamo noi poveri cristi contro voi autobeatificati.
Beh, dopo l’intesa col Pd un po’ meno “poveri cristi”. Io proporrei una modifica al motto: ascoltare per capire. Quando una certa politica (praticamente tutta) comprenderà che la regola prima della comunicazione è l’ascolto, terminerà il frastuono di fondo che accompagna le giornata dell’italiano medio infastidito.
Eh sì! Silvio sembra aver preso alla lettera il motto di Cetto Laqualunque: cchiù pilu pe’tutti! Almeno leggendo il Corriere
http://www.corriere.it/politica/08_febbraio_21/cossiga_yespica_pdl_626d7110-e068-11dc-8353-0003ba99c667.shtml
Lo so! Sono fuori tema…. ma è cazzeggio anche questo!
non ho i neuroni abbastanza connessi per capire. Ma sono conte a prescindere
@Nathan il cazzeggio su questo blog è consentito e nei giorni scorsi ne hai avuto la conferma
Questa volta radiopalomar mi è piaciuto.
ASCOLTARE ATTIVAMENTE PER CAPIRE E DELIBERARE.
Un bel consiglio ai politici.
Anche i giornalisti dovrebbero usare il metodo dell’AUTOASCOLTO della società che è l’INCHIESTA.
So che è faticoso.
E’ più comodo fare i cronisti.
Alfredo,mi costa battere le mani per una tesi o per l’altra.
Amo pensare con la mia testa e sbagliare da solo. I miei valori sono di sinistra.
Ma non plaudo a tutto ciò che dice la sinistra.
Comunque bisogna votare che equivale a battere le mani a qualcuno. Eviterò il non voto perchè favorisce il peggio.
Io non sono con te A PRESCINDERE. Tutti possiamo commettere errori.
Io non sono radicale ma riconosco le lotte che i radicali ( non da soli ) hanno fatto per far
allargare gli spazi di libertà in Italia.
@NewVagabond il problema è che a volte ci prendiamo troppo sul serio.
Dai, prova anche tu a recitare il Mantra.
Fa bene, ti assicuro.
Purtroppo non riesco a farmi ipnotizzare da nessuna forma suggestiva.
Per gioco posso recitare tutti i mantra di questo mondo.
Qualche volta devo andare i chiesa e vedere se le preghiere che sono una forma di mantra fanno bene.
Purtroppo sono relativista e laicista e non fanno effetto.
Ciao
Messaggio per Newvagabond: prova a trascurare un po’più la parte laicista e a far prevalere quella laica…. sembra una cosa da nulla, ma può funzionare. Il laicismo è anch’esso un fondamentalismo, non credi?
Non male come mantra!
Rimaniamo comunque poveri cristi
Nathan, non accetto la distinzione tra laici ( buoni ) e laicisti ( cattivi).
Buttiglione dice che lui è il vero laico ed il vero depositario di verità scientifiche.
Molto semplicemente io accetto l’accusa che i fondamentalisti cattolici rivolgono a chi rivolge qualche critica a questo benedetto papa.
Il benedetto papa ha detto che il male è relativismo.Non le guerre, non la disoccupazione, la delinguenza o la povertà nel mondo cioè la fa me ma il relativismo ed suo il suo gemello il laicismo.
Come hanno fatto gli evangelici che hanno accettato di definirsi PROTESTANTI così penso si debba fare con il laicismo.
Uno spettro si aggira per l’Italia è il flagello laico.
«Ogni 15 secondi sul nostro pianeta un individuo adulto diventa laico. Un nuovo invisibile flagello ha colpito il pianeta: la laicità non si vede ma sta crescendo, si trasmette non solo attraverso la scambio di idee ma anche con rapporti sociali non protetti. Il laico, se lo conosci lo eviti. Se non lo conosci, è meglio!»
Mi scuso per l’OT: QUI c’è un tuo video!
(con l’url vecchio… sic!)
NewVagabond, allora, fammi capire: se il benedetto papa mi dice che i nemici dell’uomo sono quelli che si tagliano le vene, io, per andare contro questa affermazione mi taglio le vene? Non regge! Laicismo è tutto ciò che è fondamentalismo contrapposto al fondamentalismo della Chiesa. E i giochi di parole del Teologo teutonico, non mi affascinano nè, tantomeno, raccolgo la provocazione.
Conoscere per deliberare!
Conoscere per deliberare!
Conoscere per deliberare!
Om! Om! Om!
Scusami, stavo per andare di nuovo in tensione. Mi sono rilassato.
Bravo Nathan, bene così!
Nathan, so che hai compreso ciò che volevo dire.
Non è questione di essere bastian contrari.
Bisogna assumere una ETICA LAICA che è cosa diversa dalla MORALE cattolica.
Bisogna avere FIDUCIA nell’uomo e nella ragionevolezza.
Il benedetto papa probabilmente proseguirà con il suo disprezzo verso tutto ciò che odora di modernità.
Ed è giusto che il benedetto papa esprima il suo pensiero così come mi pare giusto che abbiano possibilità di esprimersi che la pensa diversamente.
L’intervento diretto del papa in politica è una forma di komeinismo.
Preferisco lo STATO LAICO E DEMOCRATICO a qualsiasi forma di STATO TEOCRATICO.
Ok NewVagabond. La pensiamo più o meno allo stesso modo. Ma attenzione agli stati laici e democratici che vengono scavati dal di dentro come le mele dai vermetti.
Ed ora il mantra:
Conoscere per deliberare!
Conoscere per deliberare!
Incredibile! Dal tentativo di cazzeggio di Alfredo viene fuori una discussione impegnata…. potenza della rete!!!!!
Ok,cazzeggio anch’io.
Conoscere per deliberare!
Conoscere per deliberare!
A proposito di “mele con i vermetti”.
Quelle sono le mele migliori.
Non sono state trattate con veleni(ideologici).
Don’t forget…
Conoscere per deliberare (Da “Prediche inutili” di Luigi Einaudi).
Avete visto che fa bene!
Si Si..Conoscere x deliberare..
Il guaio è che la regola sta diventando il contrario..
Si delibera senza conoscere e senza conoscenze!
In fondo ognuno da il significato che vuole, no??
la sento spesso a radio radicale…
Un altro MANTRA.
Ascoltare Radio Radicale fa bene.
Ascoltare Radio Radicale fa bene.
Ascoltare Radio Radicale fa bene.
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