Dopo l’editto bulgaro, arriva l’editto lucano.
L’autore è il signor Maurizio Bolognetti, segretario dei radicali della Basilicata.
Per esercitare il suo diritto alla censura preventiva, mi scrive una mail, chiedendo se il Tg della Basilicata ha intenzione di seguire l’iniziativa sulla legge 194 dell’onorevole Alfredo Mantovano, in programma per oggi a Potenza.
Questo lo scambio di mail tra lui e il sottoscritto:
Da: Maurizio Bolognetti, Segretario Radicali Lucani
Inviato: venerdì 15 febbraio 2008 14.40Alfrè, ma stasera lo fate uno spot al buon mantovano
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From: "Di Giovampaolo Alfredo"
To: "Maurizio Bolognetti, Segretario Radicali Lucani"
Ovviamente si!
Io ieri ho provato a passare il tuo comunicato, ma credevo che fosse una cosa nuova.
Non possiamo riparlare di una denuncia di un anno fa.
Onestamente, dire che dopo un anno la giustizia italiana non si è ancora fatta sentire non è proprio una notizia.
Se c’è qualche iniziativa nuova, a costo di farmi fustigare con il cilicio di ***** (copro il nome per evitare di litigare con un collega, ndr.), ne parlerò nel Tg.
Almeno fino a domani, perché poi vado a Roma per due settimane.
Fammi sapere
Da: Maurizio Bolognetti, Segretario Radicali Lucani
A: Di Giovampaolo AlfredoLa notizia caro alfredo è il reiterato boicottaggio della 194 in Basilicata.
O no?…
From: "Di Giovampaolo Alfredo"
To: "Maurizio Bolognetti, Segretario Radicali Lucani"
La notizia è un fatto nuovo.
La violazione della 194 non è una notizia.
Se tu organizzi un comizio in piazza sulla violazione della 194 diventa una notizia!
OK?
A questo scambio epistolare segue una telefonata dell’autorevole esponente politico, che inizia a insultarmi ("tu sei
peggio di tutti gli altri, perchè vuoi fare l’anticonformista ma poi ti comporti come loro") e a spiegarmi in maniera non proprio gentile che noi non sappiamo fare i giornalisti e che anche quando ci siamo occupati dell’inaugurazione dell’anno giudiziario non abbiamo dato la notizia più importante.
"La notizia - mi ha spiegato Bolognetti - era che Bolognetti (si si, parlava proprio in terza persona, ndr) ha chiesto che si faccia luce sulle vicende giudiziarie della Basilicata".
Qualche giorno fa, sul blog di Pietro si parlava di rapporti tra politica e informazione.
Ho scritto di non aver mai ricevuto pressioni in vita mia.
Ecco ora le ho ricevute. E pure gli insulti.
Non voglio aggiungere altro perchè non ho tempo da perdere, spero solo che i radicali e il "liberale" Bolognetti non prendano mai il potere in questo Paese.
La libertà di stampa sarebbe veramente in pericolo.
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155 commenti a "L’editto lucano"
Mah… il tuo post mi lascia perplesso. Sono con Bolognetti al 100%.
Scrivi che avete difficoltà a riempire 20min di telegiornale e una dichiarazione di bolognetti che riprende fatti molto discussi ultimamente a livello nazionale e ribadisce le gravi mancanze a livello locale…. bhè per te queste non sono notizie da comunicare ai cittadini?
Certo che bisogna comunicarle!
E un buon giornalista telefonerebbe al direttore di qualche ASL e chiederebbe il suo parere in merito.
Continuate pure a parlare di sagre della salsiccia!
Caro Ciffo, visto che segui con grande attenzione il Tg della Basilicata, saprai bene che della denuncia di Bolognetti abbiamo ampiamente parlato un anno fa.
E saprai pure che - nonostante Bolognetti rappresenti una parte infinitesimale dell’elettoralto lucano - ogni sua iniziativa riceve l’attenzione della nostra redazione.
Premesso che non sono io a decidere cosa mandare in onda, difendo la scelta di non riportare il comunicato stampa di Bolognetti, relativo a un avvenimento di un anno fa.
Se lo facessimo, dovremmo leggere tutti i comunicati degli esponenti politici che riceviamo quotidianamente (e ti assicuro che non sono pochi).
Se lo facessimo, dovremmo parlare ogni giorno dei tanti processi che la giustizia italiana (e lucana) non riesce a portare a termine.
Quello che tu dici avrebbe dovuto fare un bravo giornalista è stato fatto a suo tempo, quando la denuncia di Bolognetti rappresentava una notizia.
Ciò detto, non è consentito nè a Bolognetti, né a nessun altro aggredire e insultare i giornalisti prima di aver visto il loro lavoro.
Per quanto mi riguarda, cosa penso della 194 e dell’integralismo antiabortista, l’ho scritto due post fa.
Ma la stessa opinione ce l’ho nei confronti di ogni integralismo, anche laicista.
Te lo dico da laico.
Eh, ma sai, a Radio Radicale hanno i valori notizia geneticamente modificati… Bolognetti, basta con la retorica della censura usata come mezzo di propaganda!
Io, da cittadina, tutto mi aspetto da un servizio pubblico tranne che mi venga quotidianamente a raccontare “la posizione ufficiale” di questo o quel politico su un determinato tema.
Il servizio pubblico deve mettermi al corrente delle notizie oggettive, non raccontarmi le opinioni altrui. Se mi interessano, me le vado a cercare. Il fatto che un esponente politico abbia un’opinione, NON è una notizia.
EFFESSS!
Alfredo: “Non ti curar di lor, ma guarda e passa”
quoto Vito
Non meritava nemmeno il post
Alfredo, che Bolognetti faccia pressioni.. mah..penso che sono altri a farlo. Vedi quanto dichiarato De Biase di Legambiente sul parco della Val d’Agri e petrolio. Ti ho mandato un email a tal proposito.
Invece il post ci sta tutto. Certi comportamenti vanno pubblicamente sputtanati. Magari la prossima volta (speranze flebili data la categoria, ma tant’è) ci penserà due volte…
E pensare che credevo di essere il solo ad avere un caratteraccio…. invece, ora, scopro che Bolognetti mi tallona (se non mi supera). Che dire? Alfredo, hai ragione quando dici che per il TG hai bisogno di una notizia. Se poi volete, al convegno di Mantovano ci sono stato e posso raccontarvi qualcosa…. ma non sono un giornalista, quindi, invece di fatti, posso riportarvi quelle che sono le mie impressioni e le mie opinioni.
Ho scritto questo post spinto dalla rabbia, per gli insulti che avevo ricevuto.
Forse, ragionando a mente fredda, non lo avrei fatto.
Ma credo pure che - come dice Monica - sia ora di finirla con la demagogia populista, di chi si erge a paladino dei cittadini e poi si comporta come i peggiori reazionari.
Se l’attacco che ho ricevuto da Bolognetti (Viler, ti prego di non metterlo in dubbio perchè è tutto vero) fosse partito da qualche esponente del Pd o di Forza Italia, si sarebbe scatenato il putiferio.
E’ pur vero che le reazioni sono uguali e contrarie alle dimensioni del problema: e le dimensioni dei radicali lucani sono sotto gli occhi di tutti.
Chiudiamo qui questa penosa vicenda.
E’ il caso di dire … l’è ditt’ e le fatt’…per capirci qualcosa sono andato a leggermi il comunicato di Bolognetti.
93% di obiettori…percentuale bulgara.
Potenza, 14 feb. - (Adnkronos) - ”In Lucania la legge 194 e’ quotidianamente boicottata da un esercito di obiettori. A oggi la Basilicata detiene il record italiano di medici obiettori di coscienza all’aborto con una percentuale vicina al 93 per cento”. E’ quanto afferma il segretario dei Radicali Lucani, Maurizio Bolognetti, intervenendo nel dibattito sull’aborto che negli scorsi mesi era stata oggetto di un ‘caso Basilicata’ per le convenzioni con le associazioni cattoliche in atto nell’ospedale San Carlo di Potenza.
”Nel primato della Basilicata registriamo le situazioni della piu’ grande azienda ospedaliera della Basilicata, l’ospedale San Carlo di Potenza, dove la percentuale di obiettori e’ del 95 per cento e dell’ospedale di Lagonegro, che vanta un primato nel primato, con il cento per cento di obiettori - sottolinea Bolognetti - Abbiamo potuto riscontrare come l’azienda ospedaliera San Carlo sia letteralmente occupata dai militanti di organizzazioni antiabortiste vicine al Vaticano”.
”Oggi, dopo una dura battaglia condotta dall’Associazione Radicali Lucani e dall’Associazione Coscioni, non e’ piu’ consentito ai militanti del Cav (Centro aiuto alla vita) violare disinvoltamente la privacy delle donne che scelgono il San Carlo per le interruzioni di gravidanza”, aggiunge Bolognetti.
(Nfr/Ct/Adnkronos)
Ma che stronzi questi dell’ADNKRONOS…hanno ritenuto che la notizia ci fosse.
Come per l’Unità, il Corriere della Sera, La Repubblica….
Per una adeguata risposta alle infamie di Di Giovampaolo a tra poco sul mio Blog e domani sull’unico Radio Radicale.
Complimenti a Di Giovampaolo per il post…non sto scherzando!!!
Quella di Di Giovampaolo e del Tgr regionale è una informazione da farmacistiti…anzi parlerei di dosi omeopatiche per chi denuncia(spesso in assoluta e non voluta solitudine) e di overdose per la Curia e dintorni.
Alfrè, prova a dire la verità sul Tgr e su come viene gestito.
E soprattutto state attenti agli editti e alle scomuniche vere…statt ‘accuort e continua ad illuderti di essere uno che fa informazione.
Un giornalista vero non dovrebbe badare alle “dimensioni” ma ai contenuti.
Del resto se mi viene sempre negata la possibilità di poter far conoscere le mie idee come faccio a “crescere”.
Un esempio clamoroso di cosa la Rai intenda per informazione è la gestione della inesistente “Rosa Bianca”
Nemmeno nata e già accreditata di un 4 per cento.
Noi piccoli piccoli in un contesto di assoluta illegalità nel campo dellinformazione raiset abbiamo portato al voto centinaia di milioni di persone…e raccolto milioni di firme(Vere!!!)…
solidarizzo con te: non ho parole
voglio essere assolutamente specifica, onde evitare equivoci strumentali: solidarizzo - con tutta evidenza- con Bolognetti. Era chiaro, no?
Il messaggio non va inteso come duplicato ma come mezzo di chiarificazione: voglio essere assolutamente specifica, onde evitare equivoci strumentali: solidarizzo - con tutta evidenza- con Bolognetti. Era chiaro, no?
Il messaggio non va inteso come duplicato ma come mezzo di chiarificazione: voglio essere assolutamente specifica, onde evitare equivoci strumentali: sono dalla parte di Bolognetti, con tutta evidenza.
Era chiaro, no?
Grazie Ornella, questi sedicenti progressisti usano manganello e olio di ricino molto meglio dei poveri colombiani e curiali che occupano la sede Rai.
Un abbraccio M.B.
Il mio nuovo messaggio non va inteso come duplicazione, ma come mezzo di chiarificazione: voglio essere assolutamente specifica, al fine di evitare equivoci strumentali: quando ho espresso la mia solidarietà, intendevo riferirmi a Bolognetti.
Oggi pomeriggio ho partecipato all’assemblea de LA SINISTRA L’ARCOBALENO ed in un intervento si denuciava il fatto che all’Ospedale di Lagonegro il 100% dei medici sono obiettori e all’ospedale di Potenza solo il 95%.
Martedì 19 alle 17 in P.za Prefettura a Potenza ci sarà una manifestazione indetta dalla CGIL.
Penso sia il caso di partecipare.
Caro Tonino, meglio tardi che mai.
Ho passato gli ultimi 7 anni a denunciare questo schifo e ho depositato un adenuncia presso la Procura di Potenza.
L’invìo di più messaggi dal contenuto ripetitivo è dipeso dalla circostanza che il tentativo di chiarire la mia posizione veniva respinto con la dicitura ” non puoi duplicare il messaggio”, malgrado si trattasse non di duplicazione, ma di esplicitazione.
Ho provato con insistenza a mutare la forma e, alla fine, i messaggi ( tutti uno, in sostanza!) sono passati.
Così, prego chi legga di non pensare ad una forma di demenza, ma solo alla esigenza -legittima e quanto mai opportuna- di esprimere la mia opinione in ordine alla vicenda.
L’invìo di più messaggi dal contenuto ripetitivo è dipeso dalla circostanza che il tentativo di chiarire la mia posizione veniva respinto con la dicitura ” non puoi duplicare il messaggio” o qualcosa di analogo, malgrado si trattasse non di duplicazione, ma di esplicitazione.
Ho provato con insistenza a mutare la forma e, alla fine, i messaggi ( tutti uno, in sostanza!) sono passati.
Così, prego chi legga di non pensare ad una forma di demenza, ma solo alla esigenza -legittima e quanto mai opportuna- di esprimere la mia opinione in ordine alla vicenda.
Una sola domanda come hanno fatto quelli della CGIL lucana, i medici con la tessera DS, quelli de sinistra, che pure occupano ospedali come il San Carlo, a non accorgersi delle convenzioni San Carlo-Cav e san Carlo-Difendere la vita con maria…
Siamo dovuti arrivare noi, piccoli piccoli, per denunciare la situazione.
Qualcuno sa rispondermi?
Ho volete negare anche questa evidenza?
Magari con l’aiuto di giornalisti alla Di Giovampaolo…in questo è un artista.
Caro Maurizio, non è mai troppo tardi diceva il famoso maestro del quale mi sfugge il nome.
Se ricordo ( si sa che ma memoria è una facoltà che dimentica specie in una assemblea partecipata come quella di oggi pomeriggio) bene l’intervento era Vitina Iannelli.
I ripetuti attacchi alla legge 194 sono diventati non solo ambigui ma pericolosi per la tolleranza ed il rispetto delle diversità.
Il grave fatto verificatesi ieri, a Napoli, con il bliz all’interno dell’ospedale è la prova che nel Paese è iniziata una vera e propria crociata contro la libertà delle donne ed è anche un gravissimo atto intimidatorio nei confronti dei medici che applicano la legge.
Le donne della CGIL respingono l’attacco al diritto all’autodeterminazione perchè la Costituzione Italiana definisce il nostro uno Stato laico; perchè la legge 194 è stata conquistata dalle donne e ha permesso non solo la fuoruscita di molte di loro dal dramma della clandestinità, che si sommava a una scelta sempre dolorosa, ma ha di fatto ridotto drasticamente il ricorso a questa pratica; perchè la legge prevede l’uso di anticoncezionali che i tanti moralisti non vorrebbero; perchè i servizi territoriali devono funzionare assegnando loro risorse umane e strumenti tecnici senza paternità clericali; perchè è immorale paragonare l’aborto alla pena di morte, magari da parte degli stessi soggetti che hanno atteggiamenti più liberatori verso armi e guerra; infine perché crudele sostenere l’esigenza di tentare di animare sempre e comunque il feto, anche dopo un aborto terapeutico.
La CGIL sempre affianco delle donne nelle battaglie per la conquista del diritto all’autodeterminazione continua ad esserlo per la sua pratica, esprime la propria solidarietà alla donna vittima a Napoli di questo atto di violenza estrema e, invita le tante donne dei movimenti a riprendere i temi legati alla differenza di genere ed alla laicità dello Stato sapendo che difendere la libertà di scelta significa difendere la libertà di tutti.
Potenza, 13/02/2008
Vitina Iannielli
Segretaria Provinciale CGIL
Tonì, va benissimo, ma non hai risposto alla domanda.
pazienza.
P.S.
Insomma se finalmente si muove qualcosa anche in Basilicata dobbiamo ringraziare i poliziotti intervenuti al Policlinico.
Intanto per dieci anni si è tollerato che i Cav andassero a spasso nei reparti di Ostetricia e Ginecologia del San Carlo.
Ciao M.
X Ciffo,
un buon giornalista dopo le nostre denunce avrebbe fatto un’inchiesta sul San Carlo e su Lagonegro, ed invece i giornalisti alla Di Giovampaolo e i vari Saove, fanno i farmacisti.
Un anno fa ha parlato Bolognetti e in assenza di altri che si espongono seriamente fanno parlare duecento volte a vario titolo quelli della Curia.
Ma fatemi il piacere!!!
Ripeto…VERGOGNATEVI!!! Altro che editto!!!
Maurizio, io non so risponderti…io sono solo responsanile dei miei atti.
Sperimao che qualcuno che sa…risponda.
Maurizio, io non so risponderti…io sono solo responsabile dei miei atti.
Speriamo che qualcuno che sa…risponda.
Si ma oltre ad essere responsabile dei tuoi atti ti sarai pur fatto un’opinione.
Certi potenti apparati mentre si occupava allegramente il San Carlo e mentre la metà delle donne lucane andava ad abortire in altre regione che cazzo faceva?.
Prova a leggere quanto dichiarato con onestà dalla Simonetti e da Di Siena un anno fa.
Ciao.
http://www.lucacoscioni.it/files/06COSCIONI_numero6_bassa.pdf
Cmq, si spera che al più presto, oltre a difendere la 194(incredibile nel 2008 in Italia siamo costretti a difendere la 194),ci si batta anche per la libertà di cura, di ricerca, di scelta ecc. ecc.
Diciamolo senza timore…urliamolo…sono LAICO!!!
Si, ma oltre ad essere responsabile dei tuoi atti ti sarai pur fatto un’opinione?
Certi potenti apparati, mentre si occupava allegramente il San Carlo e mentre la metà delle donne lucane andava ad abortire in altre regioni, che cazzo facevano?.
Prova a leggere quanto dichiarato con onestà dalla Simonetti e da Di Siena un anno fa.
Ciao.
http://www.lucacoscioni.it/files/06COSCIONI_numero6_bassa.pdf
Letto…grazie.
Erano presenti tutti e due all’Assemblea…ovviamente.
E così Emilia Simonetti, consigliera
regionale del Prc (aderente
alla cellula Coscioni lucana)
ha tra l’altro scritto: “Perché non
suscita preoccupazione l’enorme
numero di operatori che sono
obiettori di coscienza e di
fatto rendono impossibile la
pratica dell’ aborto in alcuni
ospedali della nostra regione?
Sappiamo che questo comporta
ulteriore disagio in una situazione
già essa stessa difficile,
sembra proprio che la donna
debba affrontare un percorso
ad ostacoli per, ricordiamo,
esercitare un suo diritto”.
A farle eco il Senatore Piero Di
Siena (sinistra DS), anch’egli
iscritto all’Associazione
Coscioni, che parlando della
Convenzione tra il CAV e
l’Ospedale San Carlo ha dichiarato:
“Il fatto che la convenzione
duri da moltissimi anni è un
motivo in più per mettere fine
ad un atteggiamento di sottovalutazione
generalizzata su temi
eticamente sensibili che riguardano
la condizione delle donne
nella nostra regione. Non si tratta
di aprire una guerra ideologica,
e tanto meno uno scontro su
problemi attinenti il sentimento
religioso. Stupisce inoltre la
reazione di esponenti della
Margherita, quasi che si fosse
aperta una sorta di guerra di religione.”
SIMONETTI SU AGENDA COSCIONI
“Certo, ed è per questo che occorre una
premessa generale: sia il movimento delle
donne, che alcuni partiti della sinistra,
che i sindacati, negli ultimi anni non si
sono più occupati della questione relativa
alla interruzione di gravidanza ed in
generale delle questioni più generali che
riguardano non solo le donne, ma - in
maniera più ampia - relative al rispetto
della persona e della tolleranza.”
Più che non occuparsene in Basilicata hanno letteralmente chiuso gli occhi.
Al San Carlo lavora un certo Schettini…:-(
Poi c’è la Emiliana Straziuso…
Poi…poi…poi…
Questa regione è un disastro…e il Di Giovampaolo parla di editti.
Alfrè…VERGOGNATI!!!
Portate le telecamere Rai a Lagonegro.
Ad agosto un vecchietto in piazza parlando ai microfoni di RR raccontava cose davvvero interessanti.
P.S.
Ma se fanno l’inchiesta sull’applicazione della 194 e su certe occupazioni…poi monsignor Superbo mette a ferro e fuoco la sede rai…poveracci!!!
Ma se danno il microfono al sottoscritto - non per la consueta marketta - ma per consentirmi di esprimere due o tre concetti(come fanno con monsignore)…cosa succede?
Alfrè VERGOGNATI!!!
Maurizio, ascoltati …
Dr. Dobermann
(F. De Gregori)
La tua casa sta in collina Dr. Dobermann
sei milioni a metro quadro
e tua moglie vive come una regina
anche se vi vedete di rado
lei va a letto quasi sempre di mattina
che tu ti sei già alzato.
Qual è il prezzo, qual è il prezzo Dr. Dobermann
il prezzo che va pagato
per le cose che ti secca fare in pubblico
ma ti rendono bene in privato.
Tanti soldi e poche tasse e non c’è scandalo
non è nemmeno peccato
è la vita il tuo mestiere Dr. Dobermann
il tuo mestiere di mago.
La tua casa sta in collina Dr. Dobermann
sei milioni a metro quadro
e tua moglie sembra proprio una regina
però è la moglie di un ladro.
Se sei buono andrai all’inferno Dr. Dobermann
ti stanno già a aspettare
c’è il tuo nome nell’elenco puoi scommetterci
prova a bussare.
Vorrei che qualcuno, come ha fatto Ciffo, avesse l’onestà intellettuale e la decenza di riconoscere che la piccola, sparuta presenza di noi senza potere ha garantito che rimanesse accessa una fiammella.
Alfrè….VERGOGNATI!!
P.S.
Gioverà ricordare che noi non occupiamo le Asl, non ci spartiamo le Comunità Montane, non ci spartiamo poltrone di enti regionali e subregionali.
…soprattutto non ci spartiamo i posti in rai…
Il povero Di Giovampaolo ha paura di essere scambiato per laicisti…
Alfrè non preoccuparti…lo sappiamo che non sei LAICISTA.
Prima di andare a dormire…segnalo la mia replica all’ottimo Di Giovampaolo
http://www.lucania.ilcannocchiale.it/post/1790534.html
P.S.
Alfrè, sto pubblicizzando il tuo post
Qui l’intervento di quel LAICISTAI Furio Colombo…grande!!!
Buon ascolto!!!
http://www.radioradicale.it/scheda/247438/vi-congresso-dellassociazione-luca-coscioni
Maurizio merita monumenti per le sue (spesso nostre) battaglie.
Sono uno dei più conviti e sinceri estimatori di Maurizio ma non condivido questo “assalto” ad Alfredo.
C’è modo e modo di combattere le battaglie.
E la chiamavano non violenza. Qui siamo al linciaggio organizzato e coordinato.
La solita solfa. il carnefice che a tutti i costi e travisando ad arte il tutto, vuole trasformarsi in vittima. Povero Alfredo, giornalista della rai casta e pura, giornalista che non riceve pressioni da nessuno tranne che da Bolognetti, guarda caso l’unico politico lucano che ha convinzioni e non convenienze. Ma la cosa che tradisce cotanta Penna Bollente è aver pubblicato questo post. Chi pensa che la notizia è il contingente e non che, nonostante vi sia una denuncia di un anno fa nulla è cambiato, chi pensa che lo spazio giornalistico in un Tg debba essere proporzionato alla propria forza elettorale, è un pessimo giornalista in buona fede. E la buona fede è ciò che mi preoccupa di piu. Grazie Maurizio, grazie ancora.
Radiopalomar non esagerare.
Linciaggio “organizzato e coordinato”?
Sono un complice anch’io?
Esprimere opinioni non è violenza.
L’art. 21 della Costituzione non è valido solo per i giornalisti.
So che per Alfredo la libertà di opinione è un vero valore ed è contento di dare spazio nel suo blog ad opinioni diverse.
Comunque grazie per l’ospitalità e spero che martedì il TG regionale faccia un servizio approfondito sulla manifestazione indetta delle donne della CGIL
Lo spero anch’io.
Gioverà precisare che sulla presentazione della denuncia il Tgr ha allora come oggi accuratamente evitato di approfondire la questione.
Insomma il nostro Di Giovampaolo è un pò pinocchio.
Magari il servizio ci sarà…anche per questioni sindacali e di tessera.
Intanto hanno provveduto a cancellare 7 anni di iniziativa politica.
Alfrè, VERGOGNATEVI!!!!
L’unico linciaggio organizzato è quello che va in onda quotidianamente sul Tgr.
Ricordatevi del vergognoso servizio sull’inaugurazione dell’Anno Giudiziario.
VERGOGNA!!!
Sono talmente occupati a falsificare, censurare e rimuovere che non riescono più a distinguere la verità dalle bugie.
Caro Tonino, fai bene a citare l’art. 21
Segnalo un libro scritto da una giornalista vera
http://www.internetbookshop.it/code/9788881851232/mariani-ornella/viaggio-nell-entroterra.html
Penso che non si faccia del bene alle proprie ragioni urlandole contro chiunque non si sottometta alla forza delle stesse. Alfredo ha chiarito più di una volta il suo pensiero sull’argomento in questione (pensiero per nulla distante da quello del buon Maurizio, e anche dal mio), senza nascondersi dietro a nulla. Mi va di difendere apertamente l’onesta professionale di Sirdrake. Le battaglie (meglio se civili) le fanno i politici e cittadini, i giornalisti dovrebbero produrre della buona informazione (dove possibile)!
Giulio Laurenzi
Caro Astronik, nessun assalto. Sto esercitando il mio sacrosanto diritto di critica.
Spero non vorrai dirmi che il Tgr regionale rappresenti un modello d’informazione.
Hai letto con attenzione quanto scrive l’ottimo Di Giovampaolo?
Ti sei chiesto perchè su una denuncia grave e circostanziata lor signori non hanno fatto alcun approfondimento?
Prova a rispondere a queste domande.
Di Giovampaolo lavorando alla Rai, sa benissimo cos’è la censura preventiva…lor signori la esercitano ogni giorno.
Poveracci!!! E soprattutto poveri noi.
Io difendo il diritto/dovere dei cittadini italiani a conoscere per deliberare.
La questione dell’applicazione della 194, dell’informazione sessuale e contraccettiva, della pillola del giorno dopo, della Ru486, l’abbiamo posta in assoluta solitudine per anni.
Quanto volte i signori del Tgr si sono occupati di questi temi?
Quasi mai. Li capisco…ogni volta che ci hanno provato hanno dovuto pagare dazio alla Curia e dintorni.
Di Giovampaolo potrebbe parlarci dei veti che quaotidianamente piovono in redazione.
O forse proprio per evitare veti e reprimende evitano accuratamente di trattare come meriterebbero certi temi.
Non è colpa mia se per anni sono stato l’unico ad affrontare con serietà e in maniera circostanziata certi temi.
ALFRE’ VERGONATEVI!!!
P.S.
Se avrò tempo voglio monitorare per qualche settimana le edizioni del Tgr…ci sarà da divertirsi
Caro Giulio, questi signori non fanno informazione ma disinformazione.
Qui si discute del fatto che il Tgr non ha trattato in maniera adeguata lo scandalo ultradecennale della non applicazione della legge 194 in Basilicata.
Se i cittadini non sanno, se i cittadini non vengono informati…cosa succede?
Hai presente Goebbels…i mezzi di comunicazione(Berlusconi docet) possono diventare pericolosi strumemti di regime, utili ad irregimentare…rifletti su questo caro Giulio.
Ciao M.B.
P.S.
Il tgr diversamente da Il Quoridiano della Basilicata non fa buona informazione.
Di Giovampaolo lo sa, ma preferisce scagliarsi contro il sottoscritto anzichè dirigere i suoi strali nei confronti della linea editoriale del TGR.
La cosa fa riflettere.
Caro Michele, grazie davvero. Amareggiato e disgustato come sono, non avrei saputo scrivere di meglio.
Un abbraccio
Maurizio
Vi siete accorto cosa stanno facendo i signori Raiset con i sondaggi…questa si che è violenza e falsificazione.
L’operazione “Rosa Bianca” è operazione Goebbelsiana.
Vi siete accorti cosa stanno facendo i signori Raiset con i sondaggi…questa si che è violenza e falsificazione.
L’operazione “Rosa Bianca” è operazione Goebbelsiana.
Signor Bolognetti, mi vergogno io per te.
Se sei tanto convinto di aver ragione, non capisco questo accanimento. Alfredo ha detto la sua, hai tutto diritto di replica, poi, ripeto, se sei convinto di aver ragione, che insisti a fare? Vai pure per la tua strada.
Qui la questione non è sul contenuto ideologico/politico della tua presa di posizione, ma sui tuoi modi poco civili (che continui d’altra parte a confermare inondando di commenti-spam questo post).
Io non faccio il giornalista, ma suppongo - chi ne sa più di me può confermarmelo, oppure smentirmi - che in una redazione arrivino ogni giorno decine di comunicati stampa. Certamente per te, Bolognetti, quello che dici tu è senz’altro la notiziona del giorno, ma magari la scala di priorità non è uguale per tutti. Magari è opinabile, ma non puoi di certo imporre la tua.
E per come ti stai comportando, stai facendo una figura penosa. Se è tanto importante la tua battaglia (cosa sulla quale non discuto minimamente, ripeto che non è il contenuto ma i tuoi modi a renderti ridicolo) va’ per la tua strada e smetti di accusare gli altri di intralciarti. La Rai NON è il tuo ufficio stampa, non è tenuta PER FORZA a leggere tutti i comunicati stampa di tutti, e ALFREDO E’ UN SIGNORE per il semplice fatto di lasciare che tu riempia di commenti stupidi il suo blog - che è suo privato, non della Rai.
D’altra parte, almeno ha reso possibile a tutti noi, se ce ne fosse stato bisogno, convincerci personalmente dei tuoi comportamenti poco civili.
Dispiace molto che si debba personalizzare su un tema assai delicato che certamente va affrontato semmai senza esasperare. Io capisco la “rabbia” di Bolognetti, ma vorrei ricordare che abbiamo sostenuto, e continuamo a farlo, tutti insieme l’iniziativa dell’anagrafe pubblica (conoscere per deliberare) che sicuramente tocca anche questo argomento. Io stimo sia Bolognetti che Di Giovampaolo e mi rattrista molto quanto accade. Alfredo sa bene che più di una volta ho criticato il TG3 per servizi “faziosi” sulle tematiche ambientali e continuo a criticare certi modi di fare informazione. Ma ragazzi, andiamo oltre, cerchiamo di fare la differenza attraverso un dibattito costruttivo.
Un abbraccio a Maurizio e Alfredo sperando di vederli insieme l’8 marzo a pranzo, ovvero all’iniziativa “Aggiungi un Blog a Tavola” dell’ottima Artarie.
Mo non dite che faccio il diplomatico..
D’accordo con Monica. Questo Bolognetti dimostra una bella arroganza. Alfredo, dimostri ancora una volta il grandissimo potere della trasparenza: è bastato pubblicare uno scambio di email su un blog per darci un’informazione (tu forse diresti “una notizia”) sull’antropologia della classe politica in Italia phylum radicali. Chapeau!
(Continuo a chiedermi cosa ci stai a fare in televisione, visto che sai usare il web così bene!)
Concordo con Monica, Alfredo hai fatto un ottimo servizio al “giornalismo”.
cari tutti, rileggendo i commenti spicca, al di la del merito, il tono decisamente un po’ fuori le righe del “dibattito”… che dire? esprimo la mia opinione, dunque: intanto la stima che ho per alfredo che reputo persona e giornalista serio e tra i pochi all’altezza del titolo, almeno qui in regione…
Rimango dell’opinione che una notizia come quella “suggerita” da Bolognetti andava diffusa, non in quanto opinione di Bolognetti ma in quanto fatto evidente sconosciuto ai più. Non basta dire che si è parlato sella cosa un anno prima…. perchè non si poteva ad esempio controllare la situazione a distanza di un anno? Le percentuali sono in aumento o in diminuzione? La gente comune cosa pensa?
Ma non sono un giornalista e non mi permetto di “insegnare” il lavoro a nessuno. Da libero cittadino però mi piacerebbe un tgr migliore di quello che da anni informa poco e male i cittadini lucani ignorando avvenimenti o riportandoli troppo superficialmente.
Detto questo credo che Bolognetti avrebbe dovuto fermarsi alla telefonata… inondare il blog di commenti non aiuta certo la sua causa.
inoltre, non capisco perchè per affermare una propria opinione bisogna necessariamente aggredire quella di un altro-Alfredo sarebbe “illiberale” e censorio perchè rifiuta di fare quello che il sig. Bolognetti chiede?
sinceramente, non riesco a condividerlo… il giornalista non è (o non dovrebbe esserlo) uno che prende e incolla o trasmette quello che viene da altre fonti, per quanto autorevoli, bensì ha il diritto e il dovere di esercitare la propria discrezionalità pur nella massima trasparenza, come mi pare abbia fatto alfredo…
poi, riguardo alla QUALITA’ del lavoro e dei prodotti del giornalismo, non solo in Basilicata, ma in Italia, ci sarebbe tanto da dire….
riguardo alla CGIL, della quale faccio parte da iscritta, militante e (per usare un termine che amo poco) anche da dirigente,devo dire che la stessa di limiti ne ha tanti, ma sinceramente non capisco perchè il sig. Bolognetti debba attaccare la CGIL per difendere l’aborto… ancora una volta, si tratta di un modo di fare che mira a demolire gli altri per affermare sè stesso? non credo ne abbiamo bisogno, no…
Leggo il post e penso: ma l’informazione è dei giornalisti o dei politici?
Leggo i commenti e penso: ma questo blog è di SirDarke o di Maurizio Bolognetti?
E’ superfluo, ma lo specifico: son domande retoriche la cui risposta mi è assai chiara.
mi sembra che la CGIL, non meno di altri e dello stesso Bolognetti, sia sempre stata presente a difesa delle donne nei contesti in cui si è discusso o si è agito in tal proposito…
il sindacato è stato un protagonista storico delle lotte femminili quindi di che parliamo?
ma al di là di tutto, ripeto: non capisco il “furore” del sig. Bolognetti… mi sembra eccessivo, soprattutto in tempi come questi in cui la violenza verbale nei confronti è diventata ormai l’abitudine… NO, non ne abbiamo bisogno…
Fondamentalmente mi sto chiedendo perché per esprimere la propria opinione è necessario suddividerla in un numero di commenti così alto.
Anche inondare di commenti un post è una forma di “aggressione”… come voler attirare a tutti costi l’attenzione. Avete presente i pop-up che certi siti pubblicitari fanno aprire a ripetizione a tutti i costi? L’effetto finale è che nessuno li guarda perché infastidito ed irritato.
L’attenzione magari la si può attirare con contenuti pertinenti e adeguati modi di esprimerli. My two cents.
ma… pensavo che tanti piccoli commentini fossero più digeribili di uno sbobbone (a me capita così…)…
Forse non ci siamo capiti.
Credevo di aver citato dei fatti.
Dieci anni e passa di occupazione del San Carlo e nessuno fiata.
Dieci anni e passa di non applicazione della 194 e nessuno fiata.
Questi sono fatti non opinioni.
O volete negare anche l’evidenza?
Qui staimo parlando di informazione.
E’ un fatto che il Tgr Basilicata in nessun modo ha approfondito quanto abbiamo denunciato non ieri(sull’onda dell’emotività) ma da sette anni.
Rileggetevi il commento della Simonetti e magari dello stesso Di Siena su Agenda Coscioni.
Il Blog è di Alfredo i commenti, le riflessioni e le critiche si spera siano libere.
Tipico un certo modo di argomentare e ragionare.
E’ in corso una discussione e si cerca di rispondere ai vari interventi…la cosa da fastidio?
Pazienza
ma no’ non da fastidio la discussione, dispiacciono un po i toni, tutto qui…
Maronna Mia!Che succede su questo blog?
Maurizio ora veniamo tutti nel tuo blog a riempirti di msg e vediamo se sei tollerante come Alfredo.
In sintesi esprimo la mia idea.
I giornalisti non sono “velinari”.
Per me i giornalisti devono fare “inchieste”.
Devono denunciare “fatti” che noi poveri cittadini non possiamo scoprire.
Noi cittadini paghiamo il canone RAI ed è una tassa. In cambio di questa tassa abbiamo diritto ad avere notizie, informazioni per poter valutare l’operato di chi ci governa e di chi amministra i numerosi enti intermedi.
Io sono incazzato perchè vogliono criminalizzare le donne che abortiscono.
Al referendum del 74 votai SI all’aborto terapeutico perchè,pensavo,non dare la
possibilità a chi ne ha effettivamente bisogno di praticarlo in una struttura ospedaliera,con tutte le norme di sicurezza?
Oggi questo DIRITTO DELLE DONNE viene messo in discussione…da obiettori di coscienza e dai papisti cd ateodevoti.
Non possiamo essere tutti soavemente devoti.
Maurizio Bolognetti penso sia incazzato perchè molte lotte le conduce in solitudine.
Però se una grande organizzazione come la CGIL si mobilita bisogna essere contenti.
Spero che martedì 19 alle 17 in P.zza maria Pagano siano in tante.
Spero che martedì 19 alle 17 in P.zza Mario Pagano siano in tante.
Cara Anno, lascia stare i “toni” e prova a concentrarti sull’oggetto della discussione.
Stiamo discutendo dell’informazione offertaci dal Tgr regionale e della sintomatica e riveltarice risposta del Di Giovampaolo.
L’applicazione della legge 194 in basilicata è teme che dovrebbe interessare tutti e mai in nessun modo il Tgr ha ritenuto di dover approfondire la questione.
I contenuti della denuncia depositata il 26 gennaio, le situazioni che abbiamo fatto emergere(in solitudine non richiesta e non cercata)…sette anni di iniziativa politica hanno ricevuto attenzione farmaceutica.
Ripeto stiamo parlando del diritto di tutti a poter conoscere per deliberare.
maurizio, scusami se insisto… parlare dei toni del dibattito politico o comunque pubblico, oggi, non è parlare di metodo, ma di merito…
rispetto alla 194, la penso come te… quindi di che parliamo?
e credo che alfredo la pensi come noi… (ooops, doppio commento ora farò arrabbiare monick
Caro Tonino, felicissimo.
Visti i precedenti consentirai che il sottoscritto ricordi un pò di fatti.
E’ importante porsi una domanda…come siamo arrivati a questo punto(mi riferisco all’occupazione vaticana degkli ospedali lucani).
Ahimè, i giornalisti spesso sono velinari e proni al potere.
Le risposte di Di Giovampaolo raccontano moltissimo.
Anna, la tua opinione sul Tgr qual è?
Ti è sembrato corretto il servizio inerente l’inaugurazione dell’Anno Giudiziario?
Ti è sembrato corretto il servizio sui profilattici al Ministro?
A prescidere dal fatto che siano stati i Radicali ad occuparsi dell’applicazione della 194 in Basilicata ti è sembrata adeguata l’informazione offerta dalla Rai?
in tutta sincerità, Maurizio… devo dire che in genere non ho una buona opinione sui giornalisti lucani, fatta eccezione per qlcuno… preparazione scarsa, presunzione molta e normalmente legame a doppio mandato col potere… ma questo è un conto, un altro è il caso di cui stiamo ora specificatamente discutendo che mi sembra sia uno scontro tra te e alfredo perchè tu hai chiesto la divulgazione di un comunicato e lui ha ritenuto che non fosse invece di rilevo…
che dire se non che si tratta di due opinioni a confronto di cui alfredo ha tra l’altro dato pubblicamente conto su questo blog, dando così a ciascuno la possibilità di farsi una propria idea? d’altronde così mi sembra sia stato, no? diversi di quelli che hanno commentato sono d’accordo con te..
Maurizio da tutti i msg che hai postato devo dedurre che non hai partecipato al Congresso dell’Associazione Luca Coscioni che si è tenuta a Salerno dal 15 al 17?
Per Tonino, solo sabato.
Ottimi gli interventi di due accaniti laicisti quali Colombo e Rodotà.
Ciao M.
P.S.
Qui puoi ascoltare l’intervento di Furio Colombo http://www.radioradicale.it/scheda/247438/vi-congresso-dellassociazione-luca-coscioni
Bolognetti, scusa se insisto, ma sei alquanto contraddittorio.
Anna ti dice di abbassare i toni, e tu rispondi di lasciar perdere i toni e di concentrarci sul contenuto (la 194 e le vicende connesse).
Anna replica che sul contenuto siamo tutti d’accordo, e tu per tutta risposta sposti l’attenzione sul TGR.
Qual è il punto, Bolognetti? La tua opinione sulla 194, o il fatto che tu stia un po’ frignando perché pretendi maggiore visibilità?
Se stiamo parlando della 194, siamo tutti d’accordo, mi pare, finora.
Se stiamo parlando del fatto che in Basilicata c’è una sorta di “boicottaggio”, la notizia risale a molto tempo fa. Non mi sembra affatto normale che un telegiornale riprenda una notizia datata solo perché c’è qualcuno che lo richiede: sarebbe notizia se ci fossero sviluppi, un aggiornamento, un fatto nuovo, una protesta, un girotondo in piazza… Il tuo personale (e politico) interesse verso la vicenda è forse una notizia per te, non per noi cittadini.
Un’inchiesta sulla questione? Perché no. Ma questo non è Alfredo a deciderlo. Aggredirlo in questo modo perché si occupi della cosa a tutti i costi (come se poi fosse libero di decidersi gli argomenti da trattare) è controproducente per tutti.
Se poi la questione è la qualità generale del servizio pubblico in Basilicata, ammesso che in linea di principio si può essere d’accordo o comunque se ne può discutere, non è certo questo il luogo, e, ripeto, NON E’ QUESTO IL MODO. Alfredo è un dipendente dell’azienda, non il proprietario di un network!
Infine, come nota personale, che tu venga a farti propaganda qui, raccontando le cose che fai e segnalando link, ti fa raggiungere il culmine del ridicolo: scusa eh, lo dico senza nessuna vena polemica, ma stai davvero cominciando a far sorridere. Il tuo comportamento invasivo ti rende antipatico a prescindere da qualunque anche fantastico contenuto possano avere le tue iniziative.
Ahimè, tocca ripetere…io difendo sempre e comunque il diritto/dovere dei cittadini di questo cazzo di Paese a poter conoscere per deliberare.
Il Tgr ha di fatto impedito che i cittadini lucani potessero conoscere cosa accade al San Carlo e, perchè no, i contenuti di una denuncia che, ahimè, rimane attualissima e non ha ancora ricevuto risposta dalla Procura della Repubblica.
Intanto, il Cav e Difendere la vita con Maria continuano ad occupare il San Carlo.
P.S.
Gioverà ricordare che quando nel 2003 ponemmo la questione della RU486 fummo letteralmente massacrati dagli ottimi cronisti del TGR Basilicata, che per l’occasione trasformarono il TG regionale in Tele Curia. Mitica la conferernza stampa di Superbo, commentata dall’ineffabile Soave. Meno male che a prendere cazzotti nello stomaco e calci in bocca ci abbiamo fatto quasi l’abitudine.
P.P.S.
Caro Tonino, naturalmente anch’io mi auguro che lor signori riferiscano adeguatamente della manifestazione organizzata dalla CGIL, ma il punto è e resta un altro. Lor signori potranno anche far parlare, dar voce ai manifestanti per uno o due minuti, ma nei giorni successivi cosa accadrà? Verra’ garantito il confronto o saremo letteralmente sommersi?
Io sono stufo delle manganellate e dell’Olio di Ricino che questi signori continuano a distribuire.
Ahimè, tocca ripetere…
Se tutto quello che dici è vero - e io, come tutti qui, non ho motivo alcuno di dubitarne! - mi spieghi il motivo di questo reiterato ed insistente attacco personale ad Alfredo?
Povera Monica, se ti senti infastidita prova a fare altro.
Pensa che tra poco linkerò anche il testo della denuncia
Quella di cui non si deve parlare.
Ripeto Di Giovampaolo è un bugiardo matricolato. Alla denuncia in questione lor signori non hanno dedicato spazio alcuno.
Eppure sarebbe stato di un qualche interesse. Poteva aiutare a capire perchè al San Carlo o a Lagonegro la 194 venga sabotata.
Il Cav e Difendere la vita con Maria continuano ad imperversare all’interno del San Carlo. Questo per me è un problema e ne faccio oggetto di iniziativa politica, non da ieri ma da anni.
Le donne continuano ad emigrare, i medici continuano ad obiettare; la pillola del giorno dopo continua a non essere prescritta e conosciuta(certi giornalai la confondono con la Ru486); l’informazione sessuale e contraccettiva nelle scuole continua a non esserci, ed io continuo testardamente a fare di tutto questo oggetto di iniziativa politica.
Poi ci sono gli ipocriti, che accampano scuse per non doversi scontrare contro l’amara realtà e dover prendere atto che sono meri passacarte.
Che al Tgr non bisogna dar fastidio a Ricciuti, a Monsignore, a tutti i paleoclericali, ecc. ecc.
A quelli che in questa regione occupano anche i cessi delle Asl e vengono omaggiati dai “servizi” del Tgr.
E allora il povero cronista si inventa delle scuse pietose, spacciandosi addirittura per vittima e diventando, lui si, ridicolo, accusandomi di essere uno che fa editti.
Roba da far ridere i polli(vedi mio intervento su http://www.lucania.ilcannocchiale.it.
Credo proprio che il concetto di lotta, il cosa significhi incardinare una battaglia, sia per alcuni di coloro che intervengono in questo spazio di discussione qualacosa di totalmente alieno.
C’è da meravigliarsi, dunque, per lo stato dell’arte?
Fortuna che quelli dell’Unità non ragionano come i vari Di Giovampaolo e compagni.
Fortuna che di tanto in tanto c’è qualcuno che decide di fare il giornalista e non il markettaro/velinaro.
Fortuna che qualcuno ha capito che sto ponendo una questione chiave: conoscere per deliberare.
Nel 2004, nel 2005, nel 2006, nel 2007 ecc. ecc., la metà delle donne lucane che sono ricorse all’IVG son dovute emigrare.
Il fatto che la cosa si ripeta e che noi si continui a denunciare e a lottare per evitare che continui a ripetersi non implica che la nostra lotta venga cancellata.
Cancellandola si ottiene un unico risultato: i sabotatori della 194 potranno continuare ad agire indisturbati.
Un Giornalista, dei giornalisti che si rispettino avrebbero sulla scorta dei contenuti delle nostre denunce realizzato degli approfondimenti….altro che non c’è notizia!!!
Non c’è informazione!!!
Comprendo che chi preferisce starsene tranquillamente a casa non comprenda appieno quanto sia devastatante questo modo di gestire l’informazione.
Io non attacco Alfredio come persona, ma le opinioni che esprime.
Vorrai convenire che la differenza è notevole.
Diversamente dal Di Giovampaolo la giornalista dell’Unità(vedi articolo di giovedì scorso) è stata lei a chiamarmi e a chiedermi informazioni.
Lo ha fatto perchè nel momento in cui si discute di 194 il “caso Basilicata” riveste un qualche interesse.
E noi del “caso Basilicata” ce ne siamo occupati.
Questo il testo della denuncia che non bisogna far conoscere.
PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL
TRIBUNALE DI POTENZA
Ill.mo Signor Procuratore
I sottoscritti:
Rita Bernardini, nata a Roma il 27/12/1952, residente a Roma……………………
Maurizio Bolognetti, nato a Napoli il 30/10/1964, residente a Latronico………..
nelle loro rispettive qualità di Segretaria di “Radicali Italiani”, con sede in Roma – via di Torre Argentina n.76, e di Consigliere dell’Associazione Luca Coscioni e Coordinatore regionale Rosa nel Pugno
espongono:
L’Azienda Ospedaliera “San Carlo” di Potenza ha stipulato – tra le altre – le seguenti due convenzioni:
1) con l’Associazione Centro di Aiuto alla Vita “Gianna Beretta Molla” (con sede in Potenza, vico f.lli Santasofia n.14), in data 4/10/2000; la convenzione è scaduta il 4/10/2006, con richiesta di rinnovo inoltrata il 9/1/2007;
2) con l’Associazione “Difendere la Vita con Maria” (con sede in Potenza, c.da Poggio Tre Galli n.9/a), in data 15/9/2006.
a) La prima convenzione è stata stipulata con riferimento agli artt. 1-2 della legge 194/78; al proposito occorre subito rilevare che la collaborazione delle formazioni sociali e delle associazioni di volontariato, ai sensi dell’art. 2 L. 194/78, è prevista sulla base di convenzioni stipulate con i consultori familiari ex legge 405/75 e non con enti diversi quali le aziende ospedaliere; la convenzione in oggetto appare quindi in primo luogo illegittima e contra legem.
Ancora, in base alla predetta convenzione, l’Associazione Centro di Aiuto alla Vita “Gianna Beretta Molla” (di seguito: C.A.V.) può effettuare all’interno dell’Ospedale San Carlo alcune attività, nell’ambito delle quali si prevede che l’Azienda Ospedaliera collabori con il C.A.V. “attraverso l’avviamento allo stesso, da parte del suddetto personale, dei casi che, nel rispetto dei fini di cui agli artt. 1-2 delle legge 194/78 possono trovarvi accoglienza e soluzione”.
Tale clausola appare in contrasto con la vigente normativa in tema di trattamento dei dati personali sensibili, laddove prevede che l’Azienda Ospedaliera avvii al C.A.V. persone che si sono rivolte a tale struttura per problematiche concernenti l’interruzione volontaria della gravidanza.
In particolare, poichè la convenzione non prevede il previo consenso da parte dei soggetti interessati a che i loro nominativi vengano forniti dall’A.O. San Carlo al C.A.V., potrebbe nella specie configurarsi ipotesi di reato ex artt. 35 – 36 L. 675/96 (cosiddetta “legge sulla privacy”).
Occorre al proposito anche ricordare le prescrizioni contenute nel provvedimento generale in data 9/11/2005 (Bollettino del Garante, n. 66/novembre 2005), emanato dal Garante per la Protezione dei Dati Personali, con il quale si sono prescritte ai titolari del trattamento dei dati personali in ambito sanitario regole precise e cogenti, in base alle quali è previsto che i soggetti terzi che hanno accesso alle strutture sanitarie (es.: associazioni di volontariato), per poter conoscere informazioni sulle persone in relazione a prestazioni e cure debbano rispettare tutte le regole e le garanzie previste dalle strutture sanitarie per il proprio personale (come ad esempio vincoli di riservatezza, possibilità e modalità di approccio ai degenti).
b) La seconda convenzione sopra citata concerne la regolamentazione del prelevamento finalizzato al seppellimento dei prodotti del concepimento di presunta età di gestazione inferiore alle 20 settimane, e prevede che l’Associazione “Difendere la Vita con Maria” possa effettuare l’attività di cui sopra previa acquisizione di apposita autorizzazione da parte dei genitori.
In verità, l’art. 7 del DPR 10/09/1990 n. 285 (cd. regolamento di polizia mortuaria) prevede, ai commi 3 - 4, che – a richiesta dei genitori – possano essere raccolti nel cimitero anche i prodotti del concepimento di presunta età di gestazione inferiore alle 20 settimane, previa apposita domanda di seppellimento da inoltrarsi all’A.S.L. entro 24 ore dall’espulsione od estrazione del feto.
Nel caso in esame, l’Associazione “Difendere la Vita con Maria” viene autorizzata dall’Azienda Ospedaliera San Carlo a prelevare e quindi avviare al seppellimento i prodotti del concepimento di cui sopra, previa autorizzazione dei genitori interessati; dal tenore della convenzione e degli allegati, pare di capire che l’Associazione predetta si incarichi pure di predisporre la domanda di seppellimento all’A.S.L., onere che spetterebbe invece, ex art. 7 c.4 DPR 285/90, ai “parenti o chi per essi”; pare, inoltre, evincersi dalle cosiddette “procedure attuative” (art. 1) che tutti i prodotti del concepimento di presunta età di gestazione inferiore alle 20 settimane siano sottoposti alle procedure di conservazione stabilite e gestite dall’Associazione “Difendere la Vita con Maria”.
Tutto ciò premesso ed esposto, i sottoscritti Rita Bernardini e Maurizio Bolognetti, nelle rispettive qualità di cui all’epigrafe,
chiedono
che la S.V. voglia esperire tutte le necessarie ed opportune indagini preliminari al fine di valutare l’eventuale configurazione di reati nella narrativa di cui sopra, nei confronti di tutti coloro che dovessero risultarne responsabili.
Ai sensi dell’art. 408 c. 2 c.p.p. chiedono di essere avvisati dell’eventuale richiesta di archiviazione del presente procedimento.
Si allega: 1) copia convenzione Azienda Ospedaliera San Carlo/ Associazione Centro di Aiuto alla Vita “Gianna Beretta Molla”; 2) copia convenzione Azienda Ospedaliera San Carlo/Associazione “Difendere la Vita con Maria”. 3) Comunicato stampa dell’Azienda Ospedaliera San Carlo nel quale si comunica il non rinnovo della convenzione con l’Associazione Centro di Aiuto alla vita “Gianna Beretta Molla”
Con osservanza.
Potenza, 26 gennaio 2007
Rita Bernardini
Maurizio Bolognetti
Un ringraziamento a Il Quotidiano della Basilicata che qualche giorno fa ha ritenuto di pubblicarla integralmente.
L’opinione di Alfredo sulla IVG e sulla 194 è stata da lui espressa solo due post più in basso.
Se fosse vero quello che dici, cioè che stai attaccando le opinioni che esprime, saresti in palese contraddizione con te stesso.
Stai attaccando lui in particolare, perché quel giorno in cui tu hai deciso di inviare il comunicato stampa, in redazione c’era lui.
E quella telefonata offensiva (e tutto il casino inutile e la polemica che stai montando in uno spazio peraltro che lui ti sta mettendo a disposizione senza censurarti minimamente, cosa che potrebbe benissimo fare se fosse la persona che sostieni che lui sia) l’hai fatta a lui, e hai insultato lui, e continui a farlo, qui, nel suo blog personale, semplicemente perché il tuo comunicato stampa non è stato letto, COME MOLTI ALTRI.
I tuoi continuano a sembrare piagnistei. Tu continui a parlare della problematica della 194, e non hai ancora capito che nessuno di noi che legge questi commenti si illude che la tua non sia propaganda politica - cosa che d’altra parte hai tutto il diritto di fare, nel TUO blog.
Non c’è bisogno che insisti qui, visto che nessuno, qui dentro, ha messo in dubbio l’importanza della legge.
Comunque sia, hai ragione, da questo momento in poi farò ben altro che rispondere a te. Nei commenti che ho lasciato ti ho proposto più volte un contraddittorio che non accetti, continuando a ripetere inutilmente le tue posizioni politiche i cui contenuti qui dentro non sono mai stati messi in discussione. Ho ripetuto più volte che si auspicava un confronto leale senza alzare i toni, e tu per tutta risposta continui a sparare a zero. Ok, parla pure da solo allora. Hai perso un’occasione per migliorare la tua immagine di politico e, soprattutto, di persona.
Credo che tutti abbiano avuto la possibilità di farsi un’idea sulla questione trattata da questo post.
Non voglio aggiungere altro, se non un ringraziamento per chi ha espresso solidarietà nei miei confronti.
@NewVagabond dice: “So che per Alfredo la libertà di opinione è un vero valore ed è contento di dare spazio nel suo blog ad opinioni diverse”.
E’ proprio così e sono contento che questo mi venga riconosciuto.
Le mie idee, ho scelto di metterle in piazza su questo blog. Chi legge queste pagine mi conosce bene e sa bene cosa penso della 194 e sa bene che ho messo la mia firma - come ricorda @Viler - sulla proposta dei Radicali di rendere più trasparente la pubblica amministrazione.
Delle mie idee non mi sono mai vergognato e non le ho mai nascoste, perchè le mie idee non mi hanno mai portato alcun vantaggio personale. Semmai il contrario.
I risultati che ho raggiunto nella mia vita professionale, li devo solo alla mia tenacia e alla mia voglia di rischiare, di scegliere sempre secondo il cuore e non secondo la convenienza.
Su questo, sfido chiunque a dimostrare il contrario.
Mentre scrivevo le poche righe qui sopra, mi sono reso conto che Bolognetti ha spammato ancora.
Non so per quanto tempo andrai avanti, caro Maurizio, ma cerca di moderare i termini se vuoi continuare.
Se hai intenzione di continuare a insultarmi sul piano personale - perchè di argomenti veri non ne hai - evita di farlo qui.
Non approfittare della mia buona educazione.
Vorrei rivolgere un saluto affettuosissimo all’amico Alfredo e lo estendo anche a tutti i componenti della redazione della Rai della Basilicata,continuate cosi’perche’il prodotto che offrite e’veramente invidiabile,e ve lo dice una persona che grazie a voi si sente molto piu’vicina alla sua terra(io vivo in provincia di Taranto).Con affetto,francesco.
Bolognetti mi sembra un po’ esaltato ma nessuno visto da vicino è normale.
Per quanto riguarda l’informazione in Basilicata la vedo abbastanza asservita al potere locale come da molte altre parti.
Per quanto riguarda Alfredo credo che tenti di fuggire dagli schemi convenzionali ma in Basilicata da tali schemi non scappi neanche se sei Eddy Mercx (e scusate la cinecitazione)…
Alfre’ ma se i radicali entrano nel PD tu il PD di topogigioVeltroni lo voti lo stesso????
Scusate l’intromissione… mi è scappata!!!
rocco
Bene, sono il centesimo! Per dire che, di tutta questa discussione, non ho capito granché (sarò limitato nelle mie facoltà intellettive). Ho constatato soltanto una serie di attacchi a Sir Drake(mi dispiace per Maurizio, ma li trovo personali questi attacchi, perché le opinioni che esprime Alfredo sono, appunto, personali). Ma in tutto ciò, continuo a credere che vi sia del buono (tanto) anche in Maurizio. Allora, perché non ci diamo una calmata tutti e vediamo di fare decollare la discussione sull’informazione? Altrimenti rimane il muro contro muro.
Poi, Maurizio, visto che parli dell’Ospedale San Carlo e che hai segnalato sul tuo blog l’articolo dell’”UNITA” che parlava di pochi medici che non praticano l’obiezione di coscienza, avrei da raccontarti tante cose su questi medici.
Per concludere, BASTA!!!!
In realtà questa discussione animata ha avuto un prologo sul mio blog un po’ di mesi. Leggete.
http://www.radiopalomar.it/2007/07/10/la-sindrome-del-bavaglio/
Oggetto di questa discussione è il ruolo dell’informazione.
La possibilità dei cittadini di conoscere per deliberare.
La censura(quella sì preventiva) praticata dalla redazione Rai.
L’incredibile risposta dell’umile cronista Di Giovampaolo.
Le bugie contenute nella risposta di Di Giovampaolo.
Ho provato ad argomentare, prendo atto che questo è un dialogo tra sordi…
o forse risulta conveniente far finta di non capire…
Trovo singolare che nessuno abbiamo voluto commentare il “servizio” Rai dedicato all’inaugurazione dell’Anno Giudiziario.
Occhio alla “Sindrome dello Zerbino”…è un virus percoloso.
Il povero e umile cronista prima apre questo spazio di discussione e poi si lamenta degli interventi…
Di Giovampaolo su radicali.it
http://www.radicali.it/view.php?id=116606
Radio radicale: Intervista a Maurizio Bolognetti su aborto e informazione in Basilicata.
Qui parliamo anche della manifestazione CGIL di domani.
http://www.radioradicale.it/scheda/247660/intervista-a-maurizio-bolognetti-su-aborto-e-informazione-in-basilicata
P.S.
Ed anche del nostro Di Giovampaolo e di editti.
Bolognetti: sei come l’Inter!
Grazie Luigi,
lo prendo come un complimento
Solo che non ho il potere dei Moratti.
I concetti espressi da Di Giovampaolo sull’informazione sono da studiare.
Il nostro ha detto molto più di quello che leggiamo.
Caro Maurizio,
resto stupito dalla tua ostinazione nel voler convincere a tutti i costi gli intervenuti alla discussione sulla bontà delle tue ragioni nella querelle tra te e Sir Drake nella sua veste di giornalista-dipendente del TG3 della Basilicata sulla questione del tuo comunicato censurato o presunto tale.
Tranne alcuni, non ti sei accorto di quanto faziosi e cerchiobottisti siano stati gli interventi che hanno animato la “vivace” discussione?
Rileggili con attenzione: da una parte ve ne sono numerosi a difesa della limpida trasparenza professionale di Alfredo (ma ha proprio bisogno delle loro difese d’ufficio?) che non ti perdonano il delitto di lesa maestà. Ho notato che tra i/le fans ve ne sono alcuni/e che, immancabilmente, intervengono per manifesta amicizia e, a spada tratta, nel difendere Sir Drake a prescindere dalle ragioni. Il loro motto è: Alfredo Di Giovampaolo, non si tocca! (Sai avere un amico giornalista televisivo di grande popolarità è motivo di vanto!)
Poi vi sono gli interventi degli immancabili cerchiobottisti, gli acrobati dei giudizi, rappresentati da quelle persone che non vogliono inimicarsi nessuno, che non prendono mai posizioni nette, sai quel genere di persone che hanno nel loro DNA l’ecumenismo tout court. Si, ti hanno riconosciuto in parte le ragioni, ma non del tutto il polverone sollevato e la forma con la quale le sostieni, quindi: una botta a te e una ad Alfredo.
Concordo con te: sono di un conformismo e di una faziosità intollerabili.
Riguardo alla questione all’origine di questo mio intervento, mi schiero apertamente dalla tua parte. L’ho fatto allora, lo continuo a fare oggi.
Se ho letto bene, aldilà delle rispettabilissime e condivisibili convinzioni personali sulla 194 e sulla pillola del giorno dopo, Ru486, di Alfredo, la risposta offertati in qualità di giornalista del servizio pubblico, mi lascia perplesso. Come si fa a ritenere vecchia tale notizia, alla luce degli ultimi fatti? Della discesa in politica di una lista pro-life dichiaratamente ideologica? All’irruzione della polizia nel nosocomio di Napoli per “feticidio”? Alle manifestazioni spontanee delle donne svoltesi a Roma, Milano, Napoli e Bologna? All’infedele, programma de la 7, condotta da Gad Lerner, mercoledì scorso, il tema è stato ampiamente discusso con Ferrara e con autorevoli intellettuali. Quindi, non mi sembra una notizia d’antan. E poi, ribadire lo scandalo che il 100% a Lagonegro e il 95% a Potenza dei ginecologi siano obiettori di coscienza è doveroso per chi fa informazione. E’ intollerabile che in un paese civile, per convinzioni etiche e religiose, non si possa applicare una legge dello Stato Non dovrebbe essere consentito, per norma, ai nuovi ginecologi assunti dopo l’entrata in vigore della l94, di dichiararsi tali. Altrimenti, scelgano altre specializzazioni, nessuno li obbliga.
Sulla linea giornalistica del nostro TG3, ho avuto modo di esprimere, a commento di un altro post, e in qualità di abbonato, la scarsa qualità del prodotto che ci viene propinato. Certo non mi sembra giusto gettare la croce su Alfredo, è la linea editoriale che va rivista. Però, anche in quell’occasione, si è alzato il coro di sdegno a difesa della professionalità di Alfredo. Che ci vuoi fare: l’obiettività non è molto diffusa in una parte della blogosfera lucana, il tifo si!
Non critico il tuo comportamento aggressivo, per le ragioni di cui sopra. In questa società omologata, sei minoranza, e resterai tale, sempre e comunque. Perciò se per farti ascoltare hai bisogno di urlare, urla pure!
Un consiglio da un amico: continua a curare il tuo blog. Le persone che ti stimano continueranno a visitarlo e a sostenerlo, lascia perdere i tuoi blitz sui blog altrui. Non ne hai bisogno!
Un abbraccio a te e Alfredo, sempre se benaccetto!
P.S. Non mi sembra di aver letto sulla querelle commenti di Artarie, persona che stimo tantissimo. Aspetto sempre una tua e-mail. Un caro saluto!
San Di Giovampaolo…prega per noi.
Caro Disarmando(alias Armando Bronzi),
Di Giovampaolo mente sapendo di mentire.
Di Giovampaolo si è lanciato in una difesa d’ufficio di una indifendibile redazione Rai.
Bene avrebbe fatto a lanciare i suoi strali all’indirizzo dei potenti e dei potentati a cui il Tgr rende omaggio tutti i giorni.
Forse quella del nostro Alfredo(almeno spero) è una forma di autodifesa che ha dovuto sviluppare per sopravvivere o gallegiare nel contesto in cui lavora.
Ma i suoi argomenti e le sue giustificazioni sono intelletualmente disoneste.
X Disarmando, non stupirti. E’ stata aperta una discussione e provo ad interagire con coloro che intervengono.
Quando si discute è normale voler con-vincere l’interlocutore.
Io sono sempre disposto a farmi con-vincere.
X Disarmando, la seconda parte del tuo intervento mi ha provocato un orgasmo multiplo :-)))
Un abbraccio M.
Avete notato il trattamento che il Tgr ha riservato alla DC?
Il partito Rai ha iniziato la campagna elettorale alla grande.
Sono dei Cialtroni!!!
Un pò di informazione seria
http://www.radioradicale.it/scheda/247530/intervista-a-giovanna-cavallo-di-action-arrestata-durante-la-manifestazione-del-14-febbraio-a-roma-in-dife
Rileggevo l’intervento di Armando/Disarmando.
Una ventata d’aria pura.
Ops, si profila un ticket Bolognetti-Disarmando. Proprio ora che si profilava un accordo dei radicali col Pd a colpi di ministeri e finanziamento pubblico ai partiti. Com’è strano il mondo certe volte. Disarma’, fustighi i cerchiobottisti e poi dai un colpo al cerchio e uno alla botte? Bella coerenza.
Non capisco il nesso tra il mio intervento e l’accordo tra il PD e i radicali.
Entrambe le culture: quella democristiana di sinistra e quella radicale, quest’ultima molto più vicina alla tua visione della vita e della politica, non mi appartengono. Mi appartiene la libertà di esprimere liberamente le mie opinioni, senza lasciarmi condizionare e contagiare dal tifo politico. Non ho tessere, le ho avuto quando avevavo un senso politico. Sui partiti, oggi la penso come Oscar Wilde: “Adoro i partiti politici: sono gli unici luoghi rimasti dove la gente non parla di politica”.
Riconosco a Maurizio Bolognetti il dono di essere, nel panorama politico lucano, una voce fuori dal coro e un politico che lotta con i fatti e non con le chiacchiere per affermare la laicità dello Stato.
E’ troppo comodo amico mio stare alla finestra e giudicare gli altri che rischiano sulla propria pelle la reazione di quanti si sentono attaccati frontalmente.
Non conosco la tua storia politica, non so se ti sei mai esposto o hai mai pagato in prima persona per difendere le tue idee. Alcuni di noi, si! Da liberal-liberista, quale sei, dovresti avere più rispetto per queste persone. Troppo comodo parlare quando si è protetti dal sistema o si tende al cerchiobottismo.
Tornando al mio presunto “difetto”, chiarisco una volta per tutte che non sono un radicale, perché non sono per un sistema economico liberista, non sono per l’abolizione del sindacato e delle tutele sindacali, potrei continuare per molto ancora.
Non ho simpatie per il PD perché, come un simpatico ragazzo-filosofo dichiarò in un articolo di Anna Russelli “il PD è un partito di distrazione di massa” E’ tutto e il contrario di tutto. E’ come la Rai, di tutto di più. Hai sentito i nomi dei candidati che circolano? Da Colanninno jr. all’operaio superstite della Tyssengroup, da Binetti a Bonino. Complimenti per il calderone! Finalmente ti hanno confezionato il partito che auspicavi da sempre.
Auguri! Io mi fermo per questo giro, mi prendo una pausa di riflessione. Ah dimenticavo la Sinistra Arcobaleno, un altro guazzabuglio tutto italiano! Se proprio non ti stanno bene queste offerte politiche, o voti a destra, oppure puoi sempre votare per i grillini
Ciao caro!
Il Ticket Cannella/Di Giovampaolo è perfetto
Entrambi disonesti intellettualmente e falsificatori.
Clap…clap…clap.
E bravo il nostro Cannella.
Dai Maurizio,
discutiamo, incazziamoci pure, ma sempre civilmente, senza calunniare.
Poi a Radio che stimo, anche se a volte svolge fin troppo bene il ruolo di provocatore, rispondo alla maniera di Dario Fo: “una risata ti seppellirà”.
Forza ragazzi, smorziamo i toni, non esageriamo!!!!
Caro Armando, gurda che il calunniatore non sono io.
Del resto quando si parte affermando il falso…
Quando si è così disonesti dal parlare di “editti”…
quoto radiopalomar.. Bolognetti sei come l’inter!!!
ps io sono juventino!
Non conosco personalmente Alfredo Di Giovampaolo ma per me è il miglior giornalista del tgr basilicata!!! e secondo me è anche un pò sprecato in quella redazione!! riguardo alla vicende tutti siamo d’accordo che la 194 bisogna farla applicare… ma non credo che attaccare in questo modo sirdrake possa in qualche modo risolvere il problema!
Sono stata chiamata in causa.
E rispondo.
Artarie non è intevenuta perché intanto
che stava lavorando qui siete arrivati a 123 messaggi!
Artarie non è intervenuta perché è rimasta delusa dall’atteggiamento degli altercanti. Ed entrambi lo sanno.
Artarie non è intervenuta, perché ritiene che non si sarebbe dovuto giocare al gioco del tiro alla fune (mi riferisco ad alcuni commentatori che hanno usato toni anche peggiori per fomentare la lite), non si sarebbe dovuto prendere le parti né di Alfredo né di Maurizio. Ma della 194. Sembra che sia diventato un fatto personale tra loro due.
Artarie non è intervenuta perché se due litigano nell’arena non gode né della vittoria dell’uno né della vittoria dell’altro. Ma è amareggiata della sconfitta di aver permesso a due persone come loro, (che stimo e non ci posso fare niente), di trascinarsi nella sabbia.
Mi amareggia questa discussione. E chi doveva saperlo lo ha saputo da subito.
@Artarie
Cara Rosa, non ti chiedo di prendere le mie parti perchè non ho bisogno di essere difeso.
Ti pregherei solo di renderti conto che non ci sono “due persone che litigano nell’arena”.
Te ne potrai accorgere facilmente, scorrendo i commenti a questo post: su 125 (compreso questo) io ne ho scritti solo 5 (compreso questo) e sono tutte risposte alle persone che normalmente leggono e commentano il mio blog e alle quali mi sento di dare delle risposte.
Io non sto litigando con nessuno, perchè ho cose molto più serie di cui preoccuparmi.
Te lo assicuro.
@ Artarie, il mio invito era finalizzato a conoscere il tuo pensiero sull’intera vicenda, e non per reconditi pruriti tesi a capire per chi parteggi. Leggendo i tuoi post e, qui e là, i tuoi commenti, ho maturato una sincera e profonda stima nei tuoi confronti. Quindi lungi da me qualsiasi subdola intenzione o meschibità. Anch’io sono amareggiato da alcuni eccessi emersi nel dibattito, però la vicenda, per la sua delicatezza e attualità, andava sviscerata. Poi le incursioni di qualche partigiano/a e, peggio ancora, di qualche provocatore ha fatto degenerare il tutto. Un caro saluto!
@ Alfredo,
mi dispiace che tu abbia deciso che solo pochi e fortunati commentatori meritino una tua risposta.
Mah! di cosa mi lamento, in fondo lo spazio è il tuo. Io sono ospite e ti ringrazio della tua ospitalità. Ti saluto!
Ma siamo sicuri che la discussione vertesse sulla 194? Sul punto credo che tra di noi ci sia addirittura la unanimità (e questo non è propriamente una cosa positiva). Il tema mi sembrava un altro: è lecito che un politico interferisca, e con modalità che rasentano la calunnia in senso tecnico-guridico, nel lavoro dei giornalisti? Perché qui gira che ti rigira chi la prende nel mazzo è sempre la bistratta categoria della stampa “disonesta e falsificatrice”. Che certe volte i circuiti della notizia non siano del tutto trasparenti è questione incontrovertibile, ma che il sermone arrivi dalla “propaganda di partito”, lautamente finanziata dai cittadini ignari, mi sembra fuori dal mondo.
Cannella, stai attento a parlare di calunnia.
I dati e i fatti raccontano un’altra verità.
Il Tgr regionale distribuisce purghe e olio di ricino.
Siamo di fronte a manganellatori professionisti.
Poi ci sono gli “utili idioti” che accorrono a difendere presunte vittime.
Evita di coprirti di ridicolo.
Quelli in grado di emettere “editti” il nostro Di Giovampaolo li conosce bene.
E forse dovresti conoscerli anche tu.
Ripeto…sto discutendo del diritto dovere dei cittadini a poter conoscere per deliberare.
Quando le opinioni, i fatti vengono cancellato semplicemente non esistono.
E se non esistono nessuno potrà conoscerli.
Definire “Propaganda di partito” una lotta che va avanti da sette per rispristinare un minimo di legalità e di decenza ci da la cifra di quello che sei.
A parte Bronzi e pochi altri ho l’impressione che nessuno degli intervenuti abbia compreso il senso di questa discussione e la portata dell’affermazioni dell’umile cronista.
Una parolina sugli esempi che ho citato?…non hai nulla da dire?
Hai visto il servizio sull’inaugurazione dell’anno giudiziario? Vuoi commentarlo?
O anche in questo caso vuoi dirci che siamo di fronte a questioni di propaganda.
fate la guerra tra poveri mentre i soliti noti vi sfruttano per le loro mire di potere…. ahh illusi.
ciao Alfre’ io non ti difendo perchè sei comunista e io i comunisti non li difendo per partito preso (il PD)!! ahahah
quando torni abbiamo una cena da Felice!
“Al mio segnale scatenate l’inferno”. Il tempo di farmi passare l’influenza…
Che parole pesanti, che volgarità, che bisogno di gettare fango e sputare sentenze.
I termini per la calunnia ci sono tutti, te lo dice una persona che ha competenze legali, e mi meraviglio che Di Giovampaolo ti lasci ancora parlare.
Vergognati, vergognati e smettila di infestare questo blog con la tua
Azz!!! Adesso citiamo il gladiatore.
Che parole pesanti, che volgarità, che bisogno di gettare fango e sputare sentenze.
I termini per la calunnia ci sono tutti, te lo dice una persona che ha competenze legali, e mi meraviglio che Digiovanpaolo ti lasci ancora parlare.
Vergognati, vergognati e smettila di infestare questo blog con la tua frustrazione. Non sono nè un fan di Digiovanpaolo (non lo conosco nemmeno!) nè un utile idiota che lo difende per partito preso. Sono solo un lucano fuori regione che legge quello che succede in Basilicata e rimane allibito da un attacco così violento e senza giustificazioni come il tuo.
Se hai voglia di fare la guerra vai in Iraq, in Sudan… è comodo fare battaglie dalla poltrona di casa, per cause di cui non te ne frega nulla, ma che servono solo a metterti in mostra. Sono sicuro che se parlassero tutti i giorni di te, al tg3, saresti felice e appagato, altro che BATTAGLIE SOCIALI. Digiovanpaolo ha scritto un bellissimo post sul caso di Napoli, com’è che là non hai scritto come in questo?
Non è che forse ti brucia la verità, eh?
Insomma, di idioti utili non ce ne sono, ce n’è uno solo ed è completamente inutile: TU.
Scusa lo sfogo Alfredo, ti consiglio vivamente di querelare il signor Bolognetti.
Prendo atto che il signor Alberto preferisce nascondersi dietro un comodo anonimato.
Battaglie dalla poltrona di casa?! Parli di te stesso?
Inutili ulteriori commenti.
Attendo querela…ci sarà da divertirsi.
@bolognetti sei proprio liberale!!! definisci quelli che non stanno dalla tua parte come “utili idioti”… questo si che è rispetto!
Grippo, hai male interpretato.
Prova a rileggere.
Ciao M.
E’ divertente vedere come ’sto tizio sul suo blog non se lo fili nessuno nemmeno di striscio. E si sta facendo propaganda su un blog molto seguito - che poi se è seguito un motivo c’è. Bolognetti, prendi esempio dal vostro guru Pannella: fai uno sciopero della fame incatenato davanti al San Carlo! Scommetto che avrai tutta la visibilità che stai cercando disperatamente di attirare!
Da quale parte? Io sono dalla parte della legalità e del rispetto del diritto dei cittadini italiani a conoscere per deliberare.
CONOSCERE PER DELIBERARE.
DEMOCRAZIA E’ CONOSCERE PER DELIBERARE.
X la Prefica
Beh, qualcuno che legge quello che scrivo lo trovo…nonostante i manganellatori professionisti.
I commenti che non hanno nulla a che fare con il tema di questo post sono stati cancellati.
La stessa sorte subiranno i prossimi commenti OT.
Questo è un blog personale e se qualcuno vuole fare propaganda alle proprie iniziative vada a cercare visibilità altrove.
Grazie
E finalmente Di Giovampaolo mostra nuovamente il suo vero volto.
Alfrè, preoccupato che qualcuno possa comprendere di cosa stiamo parlando?
Dobbiamo allestire un centro d’ascolto per monitorare il vostro Tgr nelle prossime settimane.
i Commenti sono assolutamente inerenti l’oggetto della discussione.
Stiamo parlando del ruolo dell’informazione e delle purghe che ci propina il Tgr regionale.
Se cercassi visibilità avrei di certo sbagliato indirizzo.
Sono un inguaribile ottimista e conservo la speranza che alla fine il dialogo possa servire.
Ecco cosa intende per informazione il signor Di Giovampaolo :-)))
Alfrè, il tuo stile ricorda quello dei curatori dell’enciclopedia sovietica.
Così tanto fastidio ti dava la possibilità che i 10/15 frequentatori del tuo sito potessero ascoltare e leggere degli interventi assolutamente pertinenti al tema?
Sinceramente dopo il 10° intervento spammatorio di Bolognetti mi sono rotta talmente le scatole che non sono arrivata in fondo, perdendomi sicuramente qualche intervento più intelligente. Maurizio, se le tue ragioni fossero così stringenti non avresti bisogno di spammare in maniera così fastidiosa.
Aridaggliè, perchè definire spamming il tentativo di discutere.
Incredibile!!! il nostro Sir Drake adesso filtra i commenti.
Evidentemente non gli basta cancellarli…
Commenti!?
Qualche intervento non in linea con le tue previsioni.
Sai…la rete non è il tgr. Diventa difficile controllare tutto
No Comment!!!
Vorrei ringraziare Di Giovampaolo per aver autorizzato la pubblicazione dei miei commenti.
Alfrè, grazie!!!
ma non c’ha un cazzo da fare sto bolognetti?
a volte è pornografico il suo voler essere a tutti i costi un liberaldetentore della verità!
Ti faccio un esempio, Maurizio.
Il 19 febbraio alle 14:02 scrivi:
“Da quale parte? Io sono dalla parte della legalità e del rispetto del diritto dei cittadini italiani a conoscere per deliberare.”
Il 19 febbraio alle 14:05, QUINDI 3 MINUTI DOPO, SENZA CHE NESSUNO SIA INTERVENUTO NEL FRATTEMPO, scrivi:
“CONOSCERE PER DELIBERARE.
DEMOCRAZIA E’ CONOSCERE PER DELIBERARE.” ovvero lo stesso identico concetto di 3 minuti prima.
Questo è spam.
Oppure non conosci il mezzo che stai usando.
http://www.radicali.it/view.php?id=116842
forza juve !!!!
ahahahaha.. ho trovato per caso questo autogoal del signor giornalista di raitre… ahahahah… grande Maurizio, non aggiungo altro!!!
Caro Ugo, non ho capito quale sarebbe l’autogol.
Però sono felice che tu abbia riportato l’attenzione su questo vecchio post che dimostra come la mia battaglia di oggi (in veste di sindacalista), per l’autonomia dei giornalisti dalla politica sia valida in ogni stagione e nei confronti di ogni partito.
Questo post mi fece guadagnare - per un paio di settimane - la presenza su tutti i mezzi di informazione radicali, sui quali Bolognetti mi attaccò con una violenza inusitata.
L’unica differenza con Berlusconi sta nel fatto che i mezzi di cui dispone sono infinitamente più deboli di quelli del premier. Il metodo è lo stesso.
Credevo che il concetto fosse chiaro e del resto molti commentatori di questo post lo avevano già capito due anni fa.
Non aggiungo altro.
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