Sempre a proposito di incidenti mortali sul lavoro, propongo anche qui la vignetta pubblicata da Giulio Laurenzi sul Quotidiano della Basilicata.

Sempre a proposito di incidenti mortali sul lavoro, propongo anche qui la vignetta pubblicata da Giulio Laurenzi sul Quotidiano della Basilicata.

Il blog di Alfredo Di Giovampaolo
12 commenti a "Variazioni sul tema"
Ma perchè parliamo di incidenti ? Come se non fosse colpa di nessuno ? E perchè di morte bianca ? Come se si trattasse di bambini ? (Ne faccio un post).
@VitoCola
Dal dizionario enciclopedico Treccani:
incidènte s. m. – 1. Avvenimento inatteso che interrompe il corso regolare di un’azione; per lo più, avvenimento non lieto, disgrazia: è accaduto un i.; un i. di volo; i. sul lavoro; il viaggio fu turbato da numerosi i.; i. mortale; le vittime dell’i., i morti e anche i feriti.
Il termine “incidente” non sta a significare che non ci siano colpe, ma viene usato nel senso di “avvenimento non lieto, disgrazia”.
Il fatto che Giulio usi la definizione “morti bianche” , lo vedo come un’espediente per giocare sulla contrapposizione bianco-nero.
Figurati se pensiamo che non ci siano colpe o responsabili!!
Alfredo, grazie per la difesa d’ufficio, anche se credo che (attacchi acuti di “cruschite linguistica” a parte) avevano compreso tutti quello che volevo comunicare con la mia vignetta.
Per seguitare a riflettere e a far riflettere su questi avvenimenti, continuo a parlarne nel mio spazio satirico anche domani (e lunedì 24 dicembre).
Scusate se è poco, nel mio piccolo faccio il possibile
Stay tuned…
Non voglio assolutamente sembrare ipercritico ma vedo una differenza tra omicidio e incidente che ha a che fare proprio con la ragione, con la motivazione che è alla base dell’evento quindi con la presenza di una “colpa”, oltre che con l’imprevedibilità. Ma non sono interessato a disquisire su questo, non ne ho l’enciclopedia necessaria. Quello che mi preoccupa è l’uso misurato di certe parole che tendono ad arrotondare gli spigoli, a rendere le cose più “ingoiabili”, come dire: più politicamente corrette ma forse è un problema tutto mio.
Perdonami Alfredo, figurati se posso mai avercela con te e men che meno con Giulio Laurenzi con il quale mi scuso poiché il mio ragionamento non partiva assolutamente da lui ma al fatto che ogni volta che una persona muore sul posto di lavoro con la responsabilità precisa di qualcuno si continui, in genere, a parlare di incidente.
Mentre per il colore intendevo riferire la mia sensazione che un uomo schiacciato sotto una pressa non mi da l’idea del colore bianco; ma tutto ciò fuor di polemica.
Felice Natale e buon Anno nuovo.
Nathan 2000
Buon natale, anche se l’umor nero della vignetta lascia l’amaro in bocca.
:-*
Ho amaramente bissato sul tema. Non lascio il lavoro in fabbrica neanche domani…
Buon Natale Alfredo! Viler
Spero che il Natale illumini Tutti Noi.
Auguri a Tutti
Ciao Alfredo, tanti auguri di cuore!
Giulio
Auguri.
Grazie e ricambio gli auguri!
Vi abbraccio tutti!
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