Oggi i dirigenti dello stabilimento Fiat di Melfi erano stati convocati in Prefettura a Potenza, dal sottosegretario alla salute Giampaolo Patta.
L’illuso voleva che firmassero - insieme a sindacati, confindustria e enti locali - un protocollo d’intesa per prevenire gli infortuni sul lavoro.
Ma gli uomini della Fiat sono passati in Prefettura a salutare - tanto per non sembrare sgarbati - e poi hanno detto che a quel tavolo non si sarebbero seduti.
Come mai?
Perchè le decisioni su materie tanto delicate - hanno spiegato - le prendono i dirigenti della casa-madre, quelli che stanno a Torino.
In fondo, ieri pomeriggio, è morto solo un operaio in casa loro.
Dopo questo fastidio, non potevano certo scomodarsi per andare a Potenza a parlare di sicurezza sul lavoro.
Però hanno precisato che a loro, la sicurezza sul lavoro, sta molto a cuore.
E scusate se questo sarcasmo non cambierà nulla, ma non posso fare altro.
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9 commenti a "Facce toste"
si solo un operaio, in fondo soltanto uno….
Ho disegnato. Domani sul Quotidiano della Basilicata e sul mio blog…
Ciao Alfredo!
Beh, che dire? Ho ascoltato la notizia al TGR e, forse per nervosismo, ho fatto partire una grassa risata. Poi, mi è venuto in mente un episodio di qualche tempo fa, quando, durante una tavolata tra amici, tra i quali alcuni dipendenti SATA, si è arrivati, non so neppure io come, all’argomento Luca Cordero Di Montezemolo e la sua eventuale (ma io ci credo, ormai, certa) discesa nell’arena Politica di questo paese. Con mia somma meraviglia, gli amici dipendenti SATA, come un coro, sono esplosi in un “MAGARI”. Poi, la mia meraviglia è scemata…. mi sono ricordato delle parole di Giuseppe Marrazzo nel suo romanzo “Il Camorrista”: “Chi mi dà il pane, mi viene padre”! Ho riflettuto sul fatto che molta gente, non soddisfatta dell’esperienza recente di un imprenditore (o pseudo tale) alla guida del nostro paese, voglia ripercorrere il cammino sullo stesso baratro!
Cosa c’entra questo discorso con il tema in questione?
Non lo so! Ma immaginando una mossa clamorosa di chi avrebbe intenzione di candidarsi alla guida di questo paese, immagino, avremo presto una sorpresa: un Luca Cordero Di Montezemolo al tavolo per una firma su un protocollo di intesa che i pesci piccoli della SATA non potevano assolutamente permettersi di sottoscrivere!
Nathan 2000
N.B. La cosa, per quanto possa essere fantascientifica, non è impossibile! Pensa che mossa elettoralistica, con TV e Giornali a sottolineare che il Capo in persona si siede ad un tavolo per provare a risolvere, una volta per tutte, il problema delle morti bianche….
Poi, ci penso, e mi convinco che, appunto, sarà soltanto una mossa elettoralistica! E per le morti bianche si dovrà aspettare un qualche altro messia!
Buona giornata!
Nathan 2000
Uno spettro si aggira per la Basilicata: il protocollismo. Se la soluzione alle morti bianche è il classico protocollo dell’ultimo minuto, beh, siamo messi proprio male. Chissà perché questi protocolli arrivano sempre dopo, mai prima. Patta ha fatto del populismo facile facile sulla pelle dei poveracci che la pelle ce la rimettono ogni giorno. Protocolli o non protocolli.
Posso essere d’accordo con @radiopalomar, i protocolli servono a poco, anche perchè esistono già le leggi e non le rispettano.
Ma resta il fatto che la Fiat poteva anche scomodarsi a mandare qualcuno autorizzato a mettere una firma su un pezzo di carta.
@Nathan non so se LCDM abbia intenzione di candidarsi o meno. E non so se abbia intenzione di farsi bello firmando un protocollo sulla sicurezza in fabbrica.
Potrebbe essere vero, anche se lui ha ribadito ieri di voler continuare a a fare l’imprenditore.
In ogni caso, ribadisco, non hanno fatto una bella figura.
Scusa, ma ti pare che una multinazionale firmi cambiali in bianco redatte su due piedi da un carneade sottosegretario? In questa storia quello che mi meraviglia è il comportamento del prefetto.
P.S. A proposito della fine delle notizie, per parafrasare il Furio Colombo di “Post giornalismo”, ma qualcuno mi sa dire cosa ci stava scritto sul quel protocollo?
E’che davvero la vita perde sempre di valore, ormai è una costante…….
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