Ora riesco a postare anche con il BlackBerry! Comincio a credere ai miracoli! Grazie a tutti per i suggerimenti e i consigli per il nuovo dominio. Li prenderò (quasi) tutti in esame.
Ora riesco a postare anche con il BlackBerry! Comincio a credere ai miracoli! Grazie a tutti per i suggerimenti e i consigli per il nuovo dominio. Li prenderò (quasi) tutti in esame.
Il blog di Alfredo Di Giovampaolo
14 commenti a "Non ci credo!"
Bravooo
Però adesso ho una voglia di comprarmi il BB che non te l’immagini…
Monica
cavoli mi stai dicendo che questo giocattolino fa anche questo???
quasi quasi…lo chiedo a babbo husband natale
ehm ehm
ovvio che gli devi spiegare tutto e convincerlo che è il miglior regalo che possa fare alla sua mogliettina OK??
io non ti ho detto nulla…prendete iniziativa voi e convincetelo
temo fortemente per l’artrosi del pollice destro
ho notato che tu e il blackberry state diventando la stessa cosa… ieri quando ci siamo incontrati avevi la testa tutta là dentro…. e meno male che c’è mariangela!!! a proposito: http://www.menomalechecemariangela.it
clarita
clarita confermo…ieri quando mi ha chiamato invece di salutarmi e di ciao come stai? mi ha detto “mettiti sull’attenti ti chiamo da un blackbarry tal dei tali…”
ma LOL
eh eh eh ‘nvidiossssse!
smettila, finiscila, piantala cazzo!
Diego
ecco bravo diego…diglielo
DIEGO, TI PREGO, AIUTAMI!!!
(è tutta colpa tua!!!)
mariangela
adesso ti manca solo il tumblr
Mariangela, non sai che rimorsi che ho, pensa che mi ha pure mandato un sms chiedendomi “perché? cosa ho fatto?”. E’ completamente inconsapevole della sua dipendenza e questo è il dato più preoccupante. E poi non gli basta mai, vuole sempre una sostanza nuova, so preoccupato. Scusami, io non volevo.
Diego
Ma state tranquilli, non sono ancora tech-dipendente.
Uno nella vita deve provare tutto e ora sto provando il BlackBerry.
Elena, chi te lo ha detto che non ce l’ho già il tumblr?
Ho letto questa poesia è veramente bella ,l’autore è anonimo. Mi permetto di metterla nei commenti perché la trovo molto bella
E crescendo impari
E crescendo impari che la felicità non è quella delle grandi cose.
Non è quella che si insegue a vent‘anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi…
La felicità non è quella che affanosamente si insegue credendo che l‘amore sia tutto o niente…
non è quella delle emozioni forti che fanno il “botto” e che esplodono fuori con tuoni spettacolari…
la felicità non è quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità è fatta di cose piccole ma preziose….
…e impari che il profumo del caffè al mattino è un piccolo rituale di felicità,
che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore,
che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità,
che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità è fatta di emozioni in punta di piedi,
di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore,
che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto,
che il profumo della primavera ti sveglia dall‘inverno,
e che sederti a leggere all‘ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l‘amore è fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco,
di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata
e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi,
sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro
o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono,
ricevere un messaggio inaspettato,
sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo è una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami…
E impari che c‘è felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri,
che c‘è qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino,
in ogni gabbiano che vola c‘e‘ nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.
Anonimo
Propongo una clinica di disintossicazione…….
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