Proprio così, Enzo Biagi - un vecchio rancoroso - faceva un "uso criminoso della tv pubblica".
Così fu cacciato dalla Rai.
Senza troppa retorica, oggi lo voglio ricordare per un episodio.
Due anni fa fu invitato da Celentano nel suo programma, insieme a Luttazzi e Santoro.
Lui declinò l’invito, scrivendo a Celentano:
"Lei deve comprendere che io non posso ritornare alla rete ammiraglia della Rai fino a quando ci saranno le persone che hanno chiuso il programma e impedito alla mia redazione di lavorare".
Per fortuna ha fatto in tempo a tornare.
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7 commenti a "Un criminale"
Un grande giornalista in un panorama mediocre…
Sento ancora la mancanza dell’informazione Garbata di Andrea Barbato; mi mancano la voce e le parole taglienti di Indro Montanelli; farò posto nel mio cuore per la mancanza che, da oggi in poi, sentirò per la grande umanità di Enzo Biagi….
Leggerò con attenzione gli articoli di Giorgio Bocca: l’ultimo grande vecchio! Quando toccherà a lui (speriamo il più tardi possibile) dovrò allargare ancora un po’ il cuore per la nostalgia della sua assenza.
E dopo? Dovremo cercare nuovi artisti dell’informazione per tenerci vivi…. qualcuno c’è in giro: ma sono così pochi!
Vedo bene Riotta.
Ecco le vicende chiave! Ricordate?
Il Fatto:
http://it.youtube.com/watch?v=BBRT56XBeD4
Comunicato:
http://it.youtube.com/watch?v=2mJyZHvGq0Y
Deminco B.
Per il commento 3: Riotta… il suo tg1 mi pare poco divergente dal tg1 di Clemente J. Mimun. Notizie importanti trascurate o, nella migliore delle ipotesi, trattate per una manciata di secondi, e grande spazio al matrimonio dell’amico di Fiorello. La notizia appena accennata? Il V-Day organizzato da Beppe Grillo. Sarà pure un personaggio discutibile, il comico genovese, ma… trecentomila persone che firmano per un disegno di legge meriterebbero una attenzione differente da pochi secondi di citazione. O no?
Ciao da Nathan 2000
Io voglio ricordare Enzo Biagi proponendo sue parole. Scegliere cosa scrivere è difficile ma fra tante sue parole “scelgo” quelle che subito mi tornano alla mente, per me”immense” perché profonde, belle. Quando leggiamo (un libro, un articolo ecc.) se delle parole sanno conquistarci è perché hanno comunicato qualcosa, liberato emozioni; se qualcosa resta chi ha scritto ha saputo comunicare; se tanti oggi ricordano Enzo Biagi credo che è anche perché “ha saputo comunicare qualcosa”.
La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà!
Enzo Biagi
Dal libro Odore di cipria;( gli anni terribili del secondo conflitto mondiale visti dalla redazione di un giornale, nei ricordi del noto giornalista e scrittore. )
«Vivere è anche conservare i propri ricordi».
I ricordi, queste ombre troppo lunghe / del nostro breve corpo…”
Enzo Biagi
Anna
Il grande vecchio del giornalismo italiano lascia un vuoto incolmabile.
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