Ripropongo questo pensiero espresso da Maxime, che condivido.

blog_or_not_to_blog(…)Perché alcune persone pretendono con prepotenza ed ingenuità di stabilire cosa è giusto e cosa non è giusto fare (…) nel mondo di internet, della comunicazione e dei blog in particolare? (…)
(…) Possibile che sia così difficile distinguere, selezionare e seguire soltanto ciò di cui si sia realmente interessati, senza stare a frantumare i coglioni al prossimo con tutte quelle pippe mentali? (…)

Magari lo avrei detto usando altri termini, ma sono d’accordo.

P.S. Aggiungo qualche spiegazione.
Ho deciso di postare questa frase perchè è un argomento che ho trovato in diversi blog di "esperti".
Ogni tanto esce fuori uno che insulta tutti e dice: basta con i blog autoreferenziali; basta con i blog che interessano le solite quattro persone che si commentano a vicenda; basta con i blog che raccontano cose inutili; basta, basta, basta.
Credo che uno degli aspetti più affascinanti della blogosfera sia proprio la possibilità di scegliere in piena libertà - tra una quantità immensa di informazioni - le notizie che ognuno di noi ritiene interessanti. Senza mediazioni.
Nella blogosfera esistono delle regole non scritte che la rendono un sistema informativo equilibrato, nel quale
l’offerta e la domanda informativa si incontrano e - spontaneamente - si soddisfano a vicenda.
C’è qualcuno che gioca a scalare le classifiche? C’è qualcuno che posta solo per guadagnare link?
Non credo sia importante. Se un blog è interessante viene letto, altrimenti si passa oltre.