A bocca aperta con il naso all’insù, seguivo ammirato le acrobazie aree di Ely.
Insieme a Caterina e Francesca, forma il Gruppo "Mi Fa Volare".
Sono artiste vere.
Come tutti quelli che stanno partecipando al Lucania Buskers Festival.
Gente semplice, genuina, che vive in giro per il mondo, dorme dove capita, mangia quando capita.
Si esibiscono nelle piazze per puro amore della loro arte. Semplicemente per far divertire, o per stupire il loro pubblico.
Alla fine dicono "per questo spettacolo non abbiamo preso soldi. Se volete lasciare un offerta ci fate contenti".
E iniziano a girare tra la folla con il cappello che si riempie di monetine (non sempre, a dire il vero).
Ely e le sue compagne; i musicisti calabresi del "Sax Quartet Sator"; gli acrobati-clown del gruppo francesce "La Berlue"; il "Jeco" friulano, che si attacca alle persone che incontra per strada; il gruppo Keniota "Super Mambo".
Ognuno di loro sa fare qualcosa!
Non è poco, in un’epoca in cui - per avere successo, andare in televisione, essere venerati dal pubblico e guadagnare pure un sacco di soldi - non è richiesta alcuna abilità.
Guardavo questi artisti e mi passavano davati agli occhi i vari tronisti, letterine, amici degli amici. 
E pure Fabrizio Corona.
Mi è venuto in mente che tra qualche giorno sarà in Basilicata.
Stavolta non da imputato, ma da ospite.
Sembra incredibile, ma qualcuno lo ha invitato.
Se posso dare un consiglio, andate a vedere i buskers.
Fino al 12 agosto sono in Basilicata.
Costano molto meno e valgono molto, molto di più.
P.S. Qualche sera fa avevo incontrato uno dei più grandi clown italiani viventi: Carlo Colombaioni.
Lo ha invitato a Potenza l’Officina del Circo di Avigliano.
Appesantito dai suoi 74 anni, da un ictus che lo ha semiparalizzato e da una caviglia slogata il giorno prima, non si è neanche sognato di rinunciare al suo spettacolo.
Ha portato in scena la vera passione.
"Io morirò qui - mi ha detto alla fine dello spettacolo - il teatro sarà il mio cimitero".
Ma che aspettate a batterci le mani, a metter le bandiere sul balcone?
Sono arrivati i re dei ciarlatani, i veri guitti sopra il carrozzone.
Venite tutti in piazza fra due ore, vi riempirete gli occhi di parole
la gola di sospiri per amore e il cuor farà tremila capriole.
["Comica Finale", Dario Fo - 1958]
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8 commenti a "Sere d’estate"
c’ero anche io, è stato bellissimo, come il festival dell’Officina del Circo. Bravo, bella segnalazione e bella anche la tua diretta con quello che ti seguiva…
non ci ha messo “molto”….le foto sono piccole…
Leggendo il tuo post, mi sono venuti in mente i ragazzi del Camastra sound festival,la passione,la spontanietà,l’”ARTE”…hai ben detto,molto meglio seguire spettacoli di questo tipo che vedere “TRASH TV”!!!
P.S. Corona l’aveva detto, dovrò ringraziare “il pm biondo che fa impazzire il mondo”. Paradossalmente è molto più conosciuto e famoso ora che quando prendeva i soldi in nero vedendendo le foto.Lo ha ammesso egli stesso a Porta a Porta incalzato da Di Pietro.
Il “putrido” di questa storia è di vederlo passare come un martire…
Mi scuso con i Martiri per aver fatto questo paragone dissacrante!!!
ilCaf
che bello questo post… ha richiamato alla mia memoria due ricordi……delle vecchie canzoni di bennato e un libro che amo tantissimo “opinioni di un clown” di Heinrich Böll.
a proposito di quest’ultimo libro, ti dico( perdonami il tu) che l’intervista a Carlo Colombaioni me lo ha ricordato in maniera nettissima….quella tristezza di fondo e quella filosofia di vita che Böll descrive nella scena conclusiva del libro da cui scaturisce il comico (perchè in fondo il comico non è altro che un tragico magistralmente raccontato)…….ah quanta poesia.
un saluto pulceallorecchio
Abituati a vedere della gente che sta in tv e non sa fare nulla, e neanche l’italiano, capita di stupirsi davanti ad artisti bravi, appassionati, seri e vitali.
Fortuna che ce ne sono più di quanti pensiamo. E il mondo si fa più bello..
Oggi su Radio Palomar
http://www.radiopalomar.it/2007/08/01/io-sto-con-amendolara-senza-se-e-senza-ma/
Molto interessante…. davvero.
Solo che mi permetto di fare il bastian contratrio per quanto concerne Corona: non andate a vederlo. O, per meglio dire, andateci a Venosa, la cittadina merita davvero una capatina. Ma non certo quel personaggio.
Ci mancherebbe Anto’!
Io ho consigliato di andare a vedere i Buskers!!!
[...] di personaggi unici. Mi è accaduto a luglio dello scorso anno, quando ho intervistato Carlo Colombaioni, un clown, un artista vero. Un uomo straordinario, che forse non finirà mai nei libri di [...]
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