30
giu
Oggi siamo in sciopero.
Forse si poteva scioperare in una giornata in cui lo sciopero avrebbe dato più "fastidio" agli editori.
Magari il giorno della finale di Champions’ League, o nell’ultima settimana di campagna elettorale per le amministrative.
I giornalisti scioperano per l’ennesima volta per:
1. rinnovare il contratto collettivo nazionale scaduto da due anni. Gli editori non vogliono perchè a loro piacerebbe cancellarlo il contranno collettivo nazionale. Meglio le trattative private per precarizzare sempre di più il lavoro.
2. difendere la libertà d’informazione, messa in pericolo dal decreto del Ministro Clemente Mastella, che vorrebbe vietare la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche. In pratica, se un nostro parlamentare o ministro racconta qualcosa di illecito, o semplicemente di politicamente sconveniente, i cittadini non hanno il diritto di saperlo. Il giornalista che lo pubblica rischia anche la galera.
3. chiedere l’approvazione di una legge di riforma della Rai, che la renda più autonoma dai partiti.
Come vedete, neanche una richiesta di aumento salariale (lo sappiamo che le nostre paghe non sono male!).
Vorremmo solo un sistema dell’informazione degno di un Paese normale.
Se volete saperne di più andate sul sito del nostro sindacato.
28
giu
Sono stanco, stressato e sudato.
Voglio tornare laggiù…
26
giu
Premesso che sono un giornalista e che da poco mi sono lanciato nella blogosfera, volevo sottoporre ai blogger più esperti (se casualmente passano di qua) una domanda che mi ronza per la testa da qualche giorno.
Come giornalista devo fare molta attenzione a quello che pubblico: se dico cazzate rischio un provvedimento disciplinare dell’Ordine dei Giornalisti (ammonizione, sospensione, radiazione dall’albo), o una querela per diffamazione.
Come giornalista ci metto la firma e anche la faccia.
Come blogger posso nascondermi dietro uno pseudonimo (o se preferite aka) e scrivere ciò che voglio, su chi voglio.
In questo caso non rischio niente.
Sono convinto che il web rappresenti un grande mezzo di comunicazione, libero, democratico, che consente a chiunque di costruirsi l’informazione che preferisce, praticamente gratis.
Per questo frequento internet da molto tempo e ho anche deciso di aprirmi un blog (cominciavo a provare un forte complesso di inferiorità senza un blog) e di lanciarmi alla scoperta del web 2.0 (non mi chiedete di spiegare di cosa si tratta perchè ancora non ne sono in grado. Chiedete all’esperto).
Detto questo, ecco la domanda, o meglio, le domande: sul web come si fa ad individuare il confine tra informazione e spazzatura? Esiste un modo per difendersi da una aggressione anonima, anche se solo verbale?
26
giu
Ieri ho incontrato il premio Nobel per la pace Betty Williams.
Bella persona.
Era a Matera per verificare lo stato di avanzamento del suo progetto: costruire una città dei bambini e della pace in Basilicata.
L’idea la lanciò tre anni fa, nei giorni in cui il Governo Berlusconi approvò il decreto che prevedeva la costruzione del deposito nazionale delle scorie nucleari a Scanzano Jonico.
Dopo quindici giorni di manifestazioni, blocchi stradali e ferroviari, il Governo ritirò il decreto, salvando da morte sicura un territorio che si regge sull’agricoltura e sul turismo.
Per evitare che a qualcuno tornasse in mente un’idea tanto scellerata, la Williams piantò in quell’area un albero di ulivo e disse: "qui faremo la città dei bambini e della pace".
Sono passati tre anni e poco o niente è stato fatto, nonostante la Premio Nobel sia tornata in Basilicata altre tre volte.
Ma l’area è ancora incolta, abbandonata. Le amministrazioni locali hanno fatto ben poco.
L’unico presidio è rappresentato dai volontari dell’associazione Scanziamo le Scorie.
E questa vivace signora irlandese continua a dire: "signori, io la città dei bambini la voglio fare. Ne ho già parlato in tutto il mondo. Porterò qui anche le altre donne Premio Nobel per la Pace. Porterò anche il Dalai Lama".
Ma si sa, la politica ha i suoi tempi.
In fondo, sono passati solo tre anni.
E poi, la politica mica può andare dietro a tutti i Nobel per la Pace.
Il nuovo Sindaco di Matera Sen. Emilio Nicola Buccico, infatti, ieri aveva cose più importanti da fare.
Così, dopo un breve saluto, ha salutato la signora Williams dicendo: "non credevo che fare il sindaco fosse così impegnativo. Da stamattina, questo è già il terzo incontro al quale sono costretto a partecipare".
Si, ha detto proprio "costretto".
La Betty ha ascoltato la traduzione dell’interprete e ha sorriso.
Lui ha aggiunto: "costretto in senso buono, ovviamente".
Ovviamente.
22
giu
Jacopo ne ha parlato ieri sera ad "Anno Zero" ed è stato molto chiaro sull’utilità dei pannelli fotovoltaici e soprattutto sulla convenienza (eco-nomica ed eco-logica) dell’operazione.
Io non mi sono ancora lanciato nell’avventura perchè non ho una casa sulla quale installare i pannelli, ma sostengo il progetto e lo giro a questi quattro gatti di amici che frequentano questo blog.
Chi volesse saperne di più, qui troverà tutte le informazioni http://www.jacopofo.com/?q=pannelli-solari.
"E’ la semplicità che è difficile a farsi”. B. Brecht
22
giu
Mi piace la birra e ancor di più i prodotti tipici lucani, quindi propongo questo succulento contest.

Il Contest de La Compagnia del Cavatappi. Non ci offrono banalissimi Palmari, Ipod o Cellulari dell’ultima generazione ma 3 cartoni da 24 bottiglie di Birra Menabrea: 24 bottiglie di Bionda, 24 di Ambrata e 24 di Strong,
Il contest si rivolge ai primi 90 blogger che scriveranno un post riguardo quest’iniziativa e l’inkando con il termine
Prodotti Tipici l’URL
http://www.lacompagniadelcavatappi.it/catalog/index.php.
Altri dettagli sul funzionamento del contest
li trovate qui.
21
giu
Poco meno di un anno fa ho creato questo blog.
Non sapevo perchè e non sapevo cosa scriverci.
In realtà, non sapevo bene neanche cosa fosse un blog.
Ora ho studiato un po’ e ci riprovo… anche se ancora non so bene cosa scriverci…
Proverò ad appuntare qui qualche pensiero che mi passa per la testa, sulla politica, sul giornalismo, sul web - che sto scoprendo giorno dopo giorno - sull’amicizia, sulla vita e sulla morte!
Ho scelto temi poco impegnativi
perchè non ho molto tempo da dedicarci
Mi assale solo un dubbio… a chi potrà fregare qualcosa dei miei pensieri????
Comunque, benvenuto a chi capita qui per caso!